Informazioni storicheCodice identificativo monumento: 9387
CronologiaVittorio Emanuele III riacquista Villa Ada per circa 610.000 lire.
« Villa Ada acquistata dal Re. Nell'adunanza tenuta ieri il Consiglio Superiore della Banca d'Italia ha ratificata la deliberazione gią presa alla unanimitą dalla Commissione liquidatrice della Banca Romana, per la cessione a S. M. il Re della Villa Ada fuori di Porta Salaria.
Per l'acquisto di questa Villa erano corse altre trattative con privati, delle quali la Commissione liquidatrice della Banca Romana e il Consiglio Superiore hanno creduto di non tenere conto; per il che meritano il plauso della cittadinanza romana la quale, nella realizzazione di un delicato pensiero del Re, vede anche appagata un'aspirazione propria.
A questi sentimenti si č ispirata l'Amministrazione della Banca d'Italia, la quale ha dovuto mettere tutta la sua energia per superare gli ostacoli e arrivare felicemente alla conclusione, che sarą appresa con viva e generale soddisfazione dalla popolazione della capitale del Regno. »
Re Vittorio Emanuele III avvia i lavori per trasformare la Villa Ada, per trasformarla nella dimora ufficiale della famiglia.
« A novembre il Re farą cominciare i lavori per trasformare la villa Ada in un delizioso parco contornato da un muro di cinta. Gli inquilini delle case hanno avuto ordine di sloggiare prima della fine di agosto. Il Messaggero dice che quando il Re ha comprato la villa, non ha voluto che essi pagassero la pigione. Ai contadini che coltivavano il terreno della villa, il Re ha assegnato un buono di uscita di circa 3000 lire ».
Progetto
Casati e Famiglie
Stampe antiche