Informazioni storicheCodice identificativo monumento: 9596
CronologiaNel terreno boschivo di proprietà della Casa Colonna, alle falde meridionali di Monte Cavo, in vocabolo Mezzaraga, eseguendosi delle buche per piantare alcuni pali di una capanna, si scoprirono due vasche in muratura, di forma quasi semicircolare, parallele; l'una col fondo in mosaico, a quadretti di marmo bianco, inclinato a nordovest, l'altra rivestita nelle pareti e nel fondo di lastre di marmo bianco e di portasanta.
Dai fori praticati nel fondo delle dette vasche si riconobbe il vuoto sottostante, che pare di fornace, con pilastrini quadrati in laterizio (suspensurae), sui quali poggiano grossi mattoni quadri, di m. 0,60 di lato. Su questi sono impressi i bolli riprodotti nel C.I.L. XV, n. 171, 207, 674, riferibili agli anni 184, 138 dell'era volgare.
Per due lati della vasca rivestita di marmo e nelle pareti di essa appariscono le tubulature fittili per il calorico, comunicanti coU'ipocausto. A breve distanza dalle vasche suddette, esistono i ruderi di due ambienti paralleli, di forma rettangolare, comunicanti tra loro, con residui di copertura o volta reale, e pare che spettino a conserva di acqua. Presso le vasche osservasi pure un avanzo di parete con paramento di opera reticolata, di pietra albana, e con un'apertura di cunicolo.
Alla destra degli indicati ruderi, indubitatamente di una terma d balinea di qualche subm-bano, a circa m. 10 di distanza, trovansi gli avanzi di un'antica strada romana, pavimentata con poligoni di lava basaltiua, per la quale si saliva al monte Laziale, da una parte, e discendevasi verso Albano, dall'altra.
M. Salustri.
Stampe antiche