Informazioni storicheData: 1905
Codice identificativo monumento: 9621
CronologiaL'Architetto Carlo Pincherle, presenta alla Commissione Edilizia il progetto di un Villino da realizzare, su un terreno in fase di acquisizione, con prospetto sulla Villa Umberto I.
La commisione edilizia, approva il progetto dell'Architetto Carlo Pincherle, per la realizzazione di un Villino su un terreno sulla Via Pinciana, con prospetto sulla Villa Umberto I.
La Giunta Municipale, in base ai progetti presentati dall'Architetto Carlo Pincherle in commisione edilizia, rilascia licenza per la realizzazione di un Villino sulla Via Pinciana di fronte alla Villa umberto I, "a condizione che i corridoi siano illuminati ed areati mediante sovraporte apribili, e che si tolgano le comunicazioni diretta fra essi e gli ambienti di abitazione."
L'Architetto Carlo Pincherle ed il Cavalier Giulio Montefiore, acquistano dalla Società Italiana per Imprese fondiarie, due appezzamenti di terreno al Corso di Porta Pinciana, per realizzarvi due Villini.
L'Architetto Carlo Pincherle, presenta un progetto per aggiungere un belvedere al suo Villino, in costruzione a via Sesia 4 angolo Via Pinciana.
La giunta municipale, su riferimento dell'assessore Giovenale, respinge la richiesta dell'Architetto Carlo Pincherle, per la realizzazione di un belvedere al suo Villino in costruzione a via Sesia 4 angolo Via Pinciana.
La giunta municipale, respinge la richiesta dell'Architetto Carlo Pincherle, di poter costruire due locali da annettere al suo Villino in costruzione a via Sesia 4 angolo Via Pinciana, non essendo ultimata la livellazione stradale.
La famiglia di Carlo Pincherle (tra cui Alberto Moravia) si trasferisce da via Sgambati a via Donizetti, in un villino più ampio e di recente costruzione.
Il Villino Pincherle a via Sgambati viene trasformata nella Pensione (di seconda categoria) Villa Borghese.
Progetto
Committenti e finanziatori
Residenti famosi
Stampe antiche