Informazioni storicheCodice identificativo monumento: 9643
Cronologia In seguito di una frana, che ha scoperto una piccolissima porzione dell'anfiteatro di Tusculo, il sig. principe Aldobrandini, proprietario del terreno, ha fatto regolarizzare la frana, e trasportare a valle le terre.
Il settore dell'anfiteatro, così messo allo scoperto, comprende porzione dell'ambulacro, alla estremità orientale dell'asse maggiore, e porzione del muro del meniano sommo. La parte superstite di queste costruzioni è benissimo conservata, predominandovi la maniera quadrata, con tramezzi di reticolati. Il materiale è il cosìdetto sperone del Tusculo.
Dello spazio che divide la curva dell'anfiteatro dalla strada conducente all'acropoli, spazio largo m. 9,35, è stato scoperto im simulacro acefalo di personaggio togato, scolpito in una specie di travertino. Il simulacro è alto sino alla frattura m. 1,55, largo alle spalle m. 0,55, nè ha merito artistico di sorta. Quivi pure si è trovato un pezzo di lastra, con le sigle NIANO.
Rodolfo Lanciani
Stampe antiche1841
Luigi Canina
Pianta topografica del Tusculo
Descrizione dell'antico Tusculo
1841
Luigi Canina
Pianta topografica del Tusculo
Descrizione dell'antico Tusculo
1841
Luigi Canina
Veduta dell'Anfiteatro del Tuscolo
Descrizione dell'antico Tusculo
1841
Luigi Canina
Anfiteatro Tuscolano
Descrizione dell'antico Tusculo
1826
Luigi Rossini
Scavi fatti al Tuscolo fino al 1826
Le antichità dei contorni di Roma
1824
Angelo Uggeri
Anfiteatro della scuola di Cicerone
Giornata Toscolana