Innocenzo VIII Giovanni Battista CyboPontefice
Nascita: 1432 Genova
Morte: 25/7/1492 Roma
Data elezione: 1484
Cronologia1484
Papa Innocenzo VIII proclama santifica Caterina di Svezia.
29/8/1484
Giovanni Battista Cybo viene eletto pontefice. Prenderà il nome di Innocenzo VIII.
29/8/1484
Papa innocenzo VIII, con la bolla Sacrosanctae et militantis Ecclesiae, concede la chiesa della trasportina ai Carmelitani.
12/9/1484
Il Conclave elegge Giovanni Battista Cybo papa Innocenzo VIII.
5/12/1484
Con la Bolla Summis desiderantes affectibus, il pontefice Innocenzo III affermava la necessità di sopprimere l'eresia e la stregoneria nella regione della Valle del Reno, e nominava i frati Dominicani Heinrich Institor Kramer e Jacob Sprenger inquisitori incaricati di estirpare la stregoneria dalla Germania.
1485
Papa Innocenzo VIII potenzia la capacità di intervento del governatore di Roma presso la corte Savella e stabilisce l'avvocatura obbligatoria in seconda istanza al tribunale camerale.
1486
Il Papa Innocenzo VIII Cybi concede la Chiesa di Santa Lucia della Chiavica alla confraternita del Gonfalone, che avvia la ricostruzione.
12/1/1486
Papa Innocenzo VIII, accoglie la supplica di Don Jorge da Costa, con il Breve Sicut accepimus, concede la facoltà di promulgare statuti per normalizzare la disciplina interna dell'ospizio di Sant'Aantonio dei portoghesi, con piena autorità per esigere la completa osservanza dei decreti.
4/6/1489
Su desiderio dell'allora cardinale titolare della basilica di San Crisogono, Girolamo Basso della Rovere, affida il complesso ai Carmelitani.
1492
Luigi d'Aragona sposa Battistina Cybo, nipote di papa Innocenzo VIII.
1492
Attribuita a Papa Innocenzo VIII la costruzione o il rinnovamento della confessione dell'altare maggiore della chiesa di Santa Maria ad Martyres. Per sostenere il baldacchino, vengono tolte dalle nicchie del Pantheon, quattro colonne di porfido coi loro capitelli, ponendo nel luogo loro quattro fusti di granito bigio, con mediocri basi e capitelli. La confessione era circondata da un pluteo (che il Polidori septum rude ac late quadratum).
L'Ugonio lo descrive così: « il maggiore (altare) sta incotro la porta in luogo eminete et ha il suo ciborio di marmo intarsiato, posto sopra 4 colone di porfido. Intorno poi è chiuso co un parapetto di pietre co 6 coione sopra pur di porfido, che reggeuano una cornice marmorea, di cui ne resta un poco di segno. Negli specchi delle transenne erano incisi gli stemmi di Innocenzo.
Il Valloni aggiunge queste altre notizie: « il resto della tribuna che sporge « in fuora con tre facciate è circondata da sei colonne di porfido con cornicione di « sopra di marmo, e sotto con parapetti di marmo con lastre di porfido, restaurata da Innocentio Vili con sue armi.
27/1/1492
Papa Innocenzo VIII e Ferrante, Re di Napoli rinnovano il Trattato di Pace.
16/2/1545
Feste d'agone a Piazza Navona:
ROMA ha XIII. Regioni, quali vulgarmente chiamano Rioni... Ad ogni Regione è stato fatto il suo Carro, con particulare inventione accomodata alla sua insegna. TUTTE le inventioni... hanno rispetto à una delle tre cose: ò alla pace de i Principi Christiani... ò alla espeditione contra l'Infideli, ò alla persecutione delli Heretici. ...l’ultimo Carro è venuto per il primo, & così seguitando di mano in mano à quelli che erano di più estimatione, s’è continuato montando tuttavia fin al Carro del Papa, quale è stato l’ultimo, come guida & duce di tutta la festa.
Il Rione delli Monti fa tre Monti per Arme. Il Rione di Colonna fa una Colonna. Trevo fa tre Spade. Santo Eustachio fa il Salvatore in mezzo à due corna di Cervo. Il Rione de Ponte fa il Ponte. Il Rione della Regola fa un Cervo. Il Rione de Ripa fa una Rota. Il Rione di Trastevere fa una testa di Leone. Il Rione di Campidoglio fa una testa di Dragone. Il Rione di Parione fa un Grifone. Il Rione della Pigna fa una Pigna. Il Rione di Campo Marzo fa la Luna. Il Rione di Santo Angelo fa un Angelo. Carro del Papa con quattro inventioni.
Giovedì che fu alli XII di Febbraio 1545 si celebrò la festa d'Agone. Et secondo il modo antico, tutti quelli che avevano da entrar in così solenne pompa si ridussero nella piazza del Campidoglio, donde si partirono su le venti ore & vennero verso la piazza d'Agone... ERANO primi nell'ordinanza molti Trombetti a Cavallo vestiti di rosso... e dapoì seguitavano li Artieri della Terra in tutto circa sette mila, che durò il passare circa a quattro ore, con trombe, tamburi, pifferi... divisi in tante parti quanti erano i carri triumphali, fra li quali tramezzati andavano dette fanterie sotto le loro bandiere, armate bravamente di arme bellissime...
...tutti gli altri carri erano tirati da quattro Bufali coperti di Turchino & rosso... [seguono le descrizioni allegoriche dei singoli carri]... Dopo questo venivano li Contestabili di tutti i 13 Rioni, quali erano 300 con li loro Targoni & Spade... Appresso questo veniva un Trombetta a cavallo... e ottantadue Giovanetti, chiamati Giocatori, li quali erano vestiti all’antica a diverse livree d’Oro, d’Argento & di Seta, sopra bravissimi cavalli... con 331 staffieri vestiti alla turchesca, alla moresca o da schiavi con catene d'oro.
Dopo questo veniva il carro del Papa, sul quale vi era sua Santità di rilievo, ritratto dal naturale...
Dietro a detto carro venivano li due Sindici... i tre Marescalchi... e li Signor Caporioni a due a due, superbissimamente vestiti all’antica sopra bravissimi cavalli. Veniua poi il dignissimo Senatore di Roma vestito alla Ducale, con il manto di Broccato... Et questo fu il fine de l'ordine di detta festa.
Committenze
Titolo Cardinalizio
Residenza
Luogo di sepoltura