Raffaele CanevariIngegnere
Nascita: 21/3/1828 Roma
Morte: 18/7/1900 Roma
Figlio del pittore Giovanni Battista e di Enrichetta Muschi.
Cronologia1/1/1871
Il Governo italiano affida a una Commissione d'ingegneri idraulici l'incarico di “studiare e proporre i mezzi di rendere le piene del Tevere innocue alla città di Roma”. La Commissione è presieduta dall'ingegnere Carlo Possenti, allora Senatore e Vicepresidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, e composta da undici tecnici, tra i quali Raffaele Canevari.
7/12/1871
Dopo 19 adunanze, la Commissione incaricata dal Governo di "rendere le piene del Tevere innocue", propone un progetto che, in seguito noto come “progetto Canevari”, è adottato “base per la compilazione del progetto definitivo della sistemazione del Tevere in Roma”.
Il progetto, rispondente a principi idraulici e di decoro edilizio, propone di realizzare, nel tratto urbano del fiume, un alveo regolare largo 100 metri, delimitato da monumentali sponde murarie pressoché verticali. I muraglioni “insommergibili” alle piene, presentano, al piede, ampie banchine di approdo e, in sommità, nuove strade lungotevere il cui tracciato coincide con quello delle gallerie dei collettori delle fognature cittadine.
Nel progetto Canevari, i collettori sono considerati parte integrante della difesa idraulica della città, in quanto la mancanza di manutenzione del sistema fognario antico, contribuisce a peggiorare gli effetti dannosi delle inondazioni. Prima dell’avvio dei cantieri, il disegno dell'argine di Canevari è rielaborato dai tecnici dell’Ufficio Speciale per la Sistemazione del Tevere, rendendo le gallerie dei collettori indipendenti dalla struttura dei muri di sponda. Il progetto dei grandi collettori assume così, i caratteri di una vicenda edilizia autonoma che si sviluppa parallelamente alla realizzazione dei muraglioni.
Progetti e realizzazioni