Giovanni Raimondo TorloniaDuca
Nascita: 1755 Siena
Morte: 25/2/1829 Roma
Nel periodo dell'occupazione napoleona realizza fortunate speculazioni con i Francesi e offre ai nobili romani prestiti garantiti dalle loro proprietà fondiarie e immobiliari, attraverso il Banco Marino Torlonia, divenuto in seguito Banco Torlonia.
Cronologia21/3/1797
Giovanni Raimondo Torlonia, acquista la tenuta di Roma Vecchia dall'ospedale del S. Salvatore ad Sancta Sanctorum, per la somma di 93.775 scudi.
1800
Giovanni Torlonia attraverso un'asta pubblica, acquisisce la celebre collezione di Bartolomeo Cavaceppi, un importante raccolta di marmi antichi, terra-cotte, bronzetti, modelli e calchi provenienti dallo studio.
1825
Giovanni Torlonia incarica all'archeologo Antonio Nibby di avviare una campagnia di scavi nella sua tenuta di Roma Vecchia presso il sito della Villa di Masenzio.
1825
La Famiglia Giustiniani avvia la vendita del prestigioso patrimonio artistico. Giovanni Torlonia acquisisce il nucleo più importante di circa 270 sculture provenienti da Palazzo Giustiniani.
1828
Giovanni Torlonia incarica all'archeologo Antonio Nibby di avviare una campagnia di scavi nella sua tenuta di Roma Vecchia presso la Villa dei Quintili.
3/3/1829
Il duca Don Giovanni Torlonia dispone con testamento che la sua collezione di opere d'arte venga conservata e mantenuta a carico dei suoi discendenti in perpetuo "affinché rimanesse a memoria di lui e potessero avervi accesso tanto i cittadini, quanto gli esteri che bramassero di osservarla, a lustro della capitale ed a godimento del pubblico".
Committenze