Giacomo Medici Marchese del VascelloComandante
Nascita: 15/1/1817 Milano
Morte: 9/3/1882 Roma
Cronologia26/5/1849
Giacomo Medici, con il grado di maggiore, viene messo al comando del battaglione Volteggiatori italiani, con l'incarico di difendere dall'attacco delle truppe francesi la posizione di porta San Pancrazio. Il battaglione si attesta presso la Villa del Vascello a via Aurelia.
1877
Il generale Giacomo Medici (che aveva comandato la difesa della villa nel 1849 e per questo era stato nominato Marchese del Vascello) acquista dal conte De Angelis per 50 mila lire, i resti della villa, per farne la propria residenza suburbana, e si preoccupa di ristrutturare perlomeno gli edifici minori superstiti, una modesta costruzione che si trovava fra l’antico impianto (di cui non restano che scarne testimonianze) e il muro di confine verso “la strada per Porta Cavalleggeri” oggi via delle Fornaci.
1/1879
Il generale Medici, mentre alloggia all'albergo del Quirinale, viene colpito da una grave pleuro-pneumonite complicata da un'affezione cardiaca e forti dolori causati dalla gotta. La situazione clinica divenne così critica da richiedere l'intervento di diversi illustri professori, ma fortunatamente la malattia venne vinta e il generale entrò in una fase di convalescenza.
Il Re Umberto I, dopo aver seguito costantemente il decorso della malattia del generale Medici, si reca personalmente a fargli visita presso l'albergo del Quirinale a Roma. Il sovrano si intrattenne per circa quarantacinque minuti in un colloquio privato nella camera dell'infermo, per poi fermarsi a conversare con la marchesa Medici e i medici curanti prima di lasciare l'edificio.
11/3/1882
Funerali del Generale Giacomo Medici. Il corteo funebre parte dall'Albero del Quirinale, dove risiedeva ed era stata allestita la camera ardente e finisce al cimitero del Verano, dove viene tumulato.
Residenza
Luogo di sepoltura