Carlo Nicola CarnevaliArchitetto
Nascita: 1811 Roma
Morte: 1885 Roma
Figlio di Pancrazio e Caterina Gentili. Architetto di fiducia dei Torlonia.
Cronologia11/7/1847
Festeggiamenti per l'anniversario dell'amnistia concessa ai condannati politici da Pio IX l'anno precedente (17 luglio).
Antonio Boncompagni Ludovisi, incarica lo scultore Carlo De Ambrogi di realizzare (nel cortile di Palazzo Venezia), una grande statua effimera del papa Pio IX.
La statua viene trasportata in piazza del Popolo alle nove di sera dell'11 Luglio, accompagnata da un'immensa folla, da porre su un alto basamento a tre gradoni sui quali è riportato, a lettere d'oro, il testo dell’amnistia. Ai quattro angoli del monumento troviamo le statue della Religione, della Carità, della Prudenza e della Giustizia.
Sul piedistallo l'iscrizione “A PIO IX O. M. il Patriziato Romano Affratellatasi al Popolo nella Gratitudine E Nell’Amore Verso Tanto Pontefice”; negli altri lati tre, bassorilievi con scene del pontificato del Ferretti. Immediatamente sopra, un pellicano, un’aquila, una civetta e un cigno sostengono quattro festoni, a preludio della grande statua del Santo Padre, che svetta sulla sommità, con indosso abiti sacerdotali e triregno, le braccia aperte verso il popolo e lo sguardo rivolto in alto.
Per l'occasione, l'architetto Nicola Carnevali, direttore dei festeggiamenti, progetta sul Pincio una macchina pirotecnica rappresentante un Tempio dedicato alla Pace, su commissione del principe Torlonia.
A causa di voci insistenti su una possibile strage di liberali, il governo (con il consenso del Papa e del cardinal Gizzi) decide comunque di sospendere i festeggiamenti ufficiali, rimandandoli a quando la Guardia Civica fosse stata meglio organizzata.
Progetti e realizzazioni
Opere decorative