Pubblicazione: 1881
L'Illustrazione Italiana. 12 giugno 1881.
Ciascuno de' nostri due reggimenti del genio è diviso in compagnie di zappatori, di pontieri e di ferrovieri. Tre compagnie di pontieri del 1° reggimento risiedono in Roma o si esercitano nel Tevere in frequenti manovre, delle quali un nostro corrispondente straordinario ci manda il disegno. I pontieri sono accasermati in Castel Sant'Angelo, dove hanno il loro materiale, e manovrano generalmente nel tratto di fiume compreso fra il ponte Sant'Angelo e il pubblico mattatoio.
Il N. 1 del nostro disegno rappresenta un plotone di pontieri sulla, riva che attendono per imbarcarsi l'ordine del loro ufficiale.
Il N. 2 ci fa vedere i pontieri montati nelle loro barche degli equipaggi da ponte, una delle quali figura nella mostra del Ministero della guerra, all'Esposizione industriale, che eseguiscono la manovra del gettare di ritirare l'ancora.
Nel N. 3. si vede un passaggio stabilito sul fiume, per mezzo di una barca fissa e una barca mobile: il ponte che si vede da lontano, è il nuovo ponte di ferro costruito due anni sono, che riunisce l'antico porto di Ripetta col nuovo quartiere de' prati di Castello.
Finalmente il N. 4 rappresenta la costruzione di un ponte di barche: a monte del ponte Sant'Angelo ed a poca distanza da esso. I bastioni e le scarpe dalle quali si veggono scendere i soldati, sono quelle di Castel Sant' Angelo, ed al di la del ponte appsrisce la mole imponente della basilica Vaticana con la cupola di Michelangelo che lo Stendhal chiamava l'ottavo colle di Roma.
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