Pubblicazione: 1885
L'Illustrazione Italiana del 22 novembre 1885.
Alla via Nazionale, che sbocca in piazza Venezia di fianco al palazzo Torlonia, faceva seguito la via del Plebiscito fino alla piazza del Gesù. Qui incominciava un seguito tortuoso di strade anguste, indicate complessivamente col nome di via Papale, perchè percorse fino al 1848 dai papi nuovamente eletti che andavano a "prendere possesso" alla basilica Lateranense.
La via Papale non teneva una direzione costante. Si chiamava e si chiama, via de' Cesarini il tratto dalla piazza del Gesù al teatro Argentina, dove la via si biforcava dirigendosi sul fianco della chiesa di Sant'Andrea della Valle. Questo primo tratto di strada è completamente trasformato: via de' Cesarini ha raddoppiato di larghezza coll'arretramento delle case a destra di chi viene dalla piazza del Gesù, dalla qual parte sono la chiesa delle Stimmate e il palazzo Strozzi. Il teatro Argentina resta a sinistra, ed ha dirimpetto il palazzo Chiassi.
Dall'Argentina a Sant'Andrea della Valle la via si sta trasformando. La chiesa, cominciata dall'Olivieri nel 1591 e terminata dal Maderna al principio del secolo XVII, è quella di cui si scorge la cupola nel primo nostro disegno. Barocca nel disegno, è molto grandiosa nelle proporzioni. La via del Sudario, nella quale si trovano la cappella omonima di proprietà della casa Savoia, ed il palazzo Vidoni che si dice eretto sopra i disegni di Raffaello, sbocca di fianco alla chiesa. La prosecuzione di via Cesarini passa invece davanti alla chiesa e infila direttamente la via de' Massimi dove è il palazzo Massimi, a facciata curvilinea convessa, costruito da Baldassare Perruzzi. Questo secondo tratto, ora in corso di trasformazione, è appunto quello rappresentato nel secondo disegno del nostro Paolocci.
Monumenti
Strade