Pubblicazione: 1756
Tav. IX: VEDUTA dell' Ingresso della CAMERA SEPOLCRALE di L. ARRUNZIO e della sua Famiglia. L' Anno 1736 nello scassare una vigna situata a mano sinistra prima d' uscire da Porta maggiore furono scoperte da Fran.co Belardi Affittuale molte Camere sepolcrali le quali sono state demolite a riserva della presente, e d' un' altra a questa vicina conservate ad istanza dell' Antiquario Ficoroni In questa per tanto contigui alle parieti, le quali sono d'opera reticolata, veggonsi inalzati molti Sepolcri di varia grandezza e costruttura, per la quale, come ancora per la forma alterata de' Caratteri delle Iscrizioni apposte a cadaun de' medesimi danno a divedere d' essere stati fabbricati in secoli diversi. Ogni Sepolcro secondo la sua capacità contiene due quattro o più Olle nelle quali furono riposte le ossa e le ceneri de' corpi abbruciati. Negli Angoli poi e quà e là sparsi furono trovati de' Sarcofaghi con dentro gli scheletri, dell' Urne di marmi preziosi, de' Cinerarii, de' Cippi, Are funebri, Vasi lacrimatorii, Teschj, coperti di tavoloni di cotto, e molti altri sepolcrali monumenti. Nell' esterno della Camera era situata la qui interposta Iscrizione, la quale in oggi esiste sulla nuova entrata, per cui si discende nella stessa Camera.
Monumenti