Pubblicazione: 1877
L'Illustrazione Italiana. 25 Novembre 1877.
"Semplice nelle linee, ma severo, quel monumento rappresenta una colossale ara romana. Il signor Alessandro Castellani, il quale propose al Comitato Romano tal forma di monumento, nulla ha dimenticato affinché questo riuscisse in tutti i suoi particolari del carattere prescelto. La pietra di cui venne fabbricato, è il peperino dei colli Tuscolani, eguale a quello delle tombe degli Scipioni; una facciata del monumento è volta ad oriente, l'altra ad occidente. Le iscrizioni sono in lettera quadrata e tinte di cinabro.
Le proporzioni ci sembrano abbastanza rilevanti. L'altezza del monumento è di circa metri 13 ed il podio quadrato misura metri 9 di lunghezza per ogni facciata. Delle due porte una, con scaletta interna, sulla spianata del podio, che servirà di tribuna agli oratori nelle feste funebri annuali, l'altra mena all'ossario. Nella base dell'ara stan scritti, per ordine alfabetico, i nomi dei caduti, che sommano a circa 300. (descrizione dal numero successivo del 2 dicembre)"
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