Pubblicazione: 1884
L'Illustrazione Italiana. 16 novembre 1884.
« La detta scalinata è condannata ad essere modificata dalle nuove arterie, che tagliando la Via Nazionale debbono mettere in comunicazione diretta il quartiere del monte Celio col Viminale e l'Esquilino.
Così avverrà che il giardino, ridotto ad uso vigneto, che resta a sinistra dell'arcone e del quale si veggon le muraglie, giardino che un dì serviva di ricevimento estivo della Vanozza, la bella del Papa, e di luogo di ricreazione a Giovanni duca di Candia, ed a Cesare duca del Valentino, non passerà molto tempo che prosaicamente sarà tramutato in una grande casa a cinque o sei piani con piccoli appartamenti a cento lire il mese.
E così anche quell'amminicolo del potere esercitato dalla famiglia Borgia sparirà e delle loro opere non resteranno in vari punti di Roma, come a Porta Cavalleggeri, a Castel Sant'Angelo, che le armi gentilizie, sulle quali ignoti demolitori hanno distrutto l'insegna temuta del toro, quasichè volessero con quell'atto cancellare dalla storia del papato il ricordo di quell'epoca nefanda.
L. Bellinzoni. »
Monumenti
Strade