Pubblicazione: 1886
L'Illustrazione Italiana del 5 dicembre 1886.
Anche a Roma l'elettricità comincia a sostituire il gas nell'illuminazione delle località più centrali. Le prime lampade elettriche ad arco voltaico sono state collocate in piazza Monte Citorio e in piazza Colonna. La luce viva e biancastra che esse danno produce de' bellissimi effetti sulla base della colonna Antonina, sul portico di Vejo e sullo scuro e massiccio palazzo Chigi.
Tutta la piazza è molto bene rischiarata, con gran piacere di chi suole andarvi a fare una passeggiata e dei "mercanti di campagna" che hanno l'abitudine di darvisi ritrovo nelle primissime ore di sera.
Le lampade collocate in piazza Colonna sono sormontate da una specie d'ombrello per impedire alla luce di disperdersi in alto. Quei grandi ombrelli sono stati per qualche giorno argomento delle conversazioni dei bighelloni romani: adesso tutti vi hanno assuefatto l'occhio, e l'illuminazione elettrica entrerà presto nelle abitudini della popolazione di Roma, come è già in quella di Milano.
Si sta lavorando per illuminare con lampade simili il Corso, da piazza Colonna a piazza Venezia, e si fanno gli studi per l'illuminazione elettrica della piazza di Termini e di via Nazionale.
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