Pubblicazione: 1892
L'Illustrazione Italiana. 27 marzo 1892:
"Nella capitale italiana; come pure nelle altre città, fu solennemente commemorato la fausta ricorrenza che diede a tutti gli Italiani occasione di rammentare a sè stessi le nobili qualità che adurnano l'animo di Re Umberto. A cansa del cattivo tempo fu sospesa la rivista consueta, ma si ebbero però molte riunioni e commemorazioni private.
Al mezzogiorno si fece, in Campidoglio, la distribuzione delle onorificenze per atti di valore civile; presiedeva il sindaco, duca Caetani di Sermoneta; vi intervennero molti assessori e consiglieri comunali, il rappresentante del Prefetto, cav. Brunelli, nonchè una discreta folla. Furono premiati: le guardie municipali Gubini e Proietti, ed i signori: Camacchia Mattoni e Scaglia.
La mattina alle 10 S. M. aveva ricevnto il personale delle sue case civile e militare che gli presentarono i loro anguti. Verso le due ricevà l'onorevole Crispi, il Prefetto on. Calenda, il presidente della deputazione provinciale, il Sindaco e la Giunta municipale di Roma.
Alla sera le caserme, i ministeri e gli altri uffici pub blici furono sfarzosamente illuminati.
Finalmente per commemorare il 14 marzo alcune società si adunarono a banchetto. Fra questi ci piace notare quello del Circolo Savojia, all'Eldorado dove presero parte trecento persone.
Al Ristorante della Stazione poi si tenne il banchetto dei Reduci Italia e Casa Savoja: Ai tavolo. della presidenza siedevano i deputati Cavalletto, Arbib, Chiaradia, Marchiori e Passerini, che. parlarono fra le generali approvazioni. Per festeggiare ancor meglio la fausta data, alenne società distribnirono migliaia di duoni per le encine economiche, ai poveri ed ai disocenpati."
Monumenti