Pubblicazione: 1895
L'Illustrazione Italiana. 21 luglio 1895. "Festa in giardino, non Garden Party, fu chiamato negli inviti il ricevimento di martedì 9 luglio, nel giardino del Quirinale, in onore dei duchi sposi, e ciò per volere del Re, poco amico delle parole esotiche.
La festa riuni, nel non vasto giardino, quanto di più elegante era ancora in Roma. Le signore in attesa dell'arrivo dei sovrani erano disposte lungo il viale che dal palazzo conduce alla terrazza.
I Sovrani discesero nel giardino alle sei e mezza, il Re a braccio la Regina, il duca d'Aosta con la sposa, il te di Torino con la marchesa di Villamarina. Seguivano i cavalieri colle altre dame. Il Re era in redingote nera. la Regina indossava un abito bianco a grandi fiorami del colore di moda, bluétte, cappellino bianco a copote con fiori bluet. La sposa era in abito eréme con cappellino capofe in faille cràme e velluto nero — abbigliamento che faceva grandemente risaltare la sua bellezza.
I Sovrani e i Principi si diressoro alla terrazza ove li attendevano gli ambasciatori e i ministri esteri colle loro signore. Conversarono lungamente, mentre la musica dei carabinieri e l'orchestra di Corte diretta dal maestro Pasucci, suonavano scelte melodie.
Verso le sette i Sovrani entrarono nella tenda per assistere ad alcuni giri di valtzer. Poi si diressero verso il piazzale ove era preparato il buffet, La bella festa continuò fino alle otto."
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