Pubblicazione: 1900
L'Illustrazione Italiana. 8 luglio 1900. "L'idea di offrire uno spettacolo estivo alla popolazione romana con un torneo medioevale, fu propugnata dal forte schermitore Agesilao Greco che trovò subito adesioni fra maestri e dilettanti. La cosa non si potè attuare senza difficoltà. Dopo che era comparso già il programma, firmato dai più bei nomi dell'aristocrazia e dell'esercito, corsero dei dubbi circa la riuscita dello spettacolo. Mentre si erigevano i palchi presso la Porta del Popolo ed elmi e corazze erano in lavoro a Milano, il sindaco di Roma e alcuni generali dell'esercito, che avevan accettato di far parte del comitato, sì dimisero suscitando grande allarme nel campo dei promotori. Non si disanimarono per questo, e il giorno 19 giugno il torneo medioevale ebbe luogo. Il successo ne fu grandissimo.
Il campo, i palchi, le palizzate, son gremiti di spettatorì, moltissime le signore, L'araldo annuncia‘ con tre squilli di tromba i cavalieri che scenderanno in lizza. Precedono i paggi, l’alfiere, il grande mazziere, i giudici del campo, Poi viene la sfilata dei cavalieri che sì presentano con nomi altisonanti: Adriano Croy de Beaurems, Duca di Urbino, Giovanni Pico principe della Mirandola (maestro Greco), Alberto Pio:conte di Carpi, Lorenzo de' Medici, un incognito di Ferrara, Ettore Fieramosca. Già la sfilata, di effetto quanto mai pittoresca, è salutata! da calorosi applausi. Poi seguono le singolari tenzoni , interessando grandemente il ‘pubblico che non cessa di manifestare la propria emozione e il proprio compiacimento, Il successo fu tale che il torneo medioevale fu ripetuto dieci volte sempre davanti a una folla di spettatori."
Strade