Storia
CronologiaScavandosi per la costruzione di una fabbrica, nel terreno acquistato dalla Banca italiana di depositi e conti correnti, dietro la Scala Santa presso il Laterano è avvenuta questa scoperta.
In un pilone per le fondamenta di detta fabbrica, a considerevole profondità, si è ritrovata una grande statua di marmo greco, dell'altezza di m. 1,70 compreso il piccolo piedestallo. La statua rappresenta una matrona di giusta età, tutta ravvolta in ampio manto, che coprendole il capo e scendendo poi alla spalla destra, va a cadere ai piedi, formando un panneggiamento morbido ed elegante. La figura insiste sulla gamba destra, ed ha la sinistra piegata e un poco in avanti; il braccio destro è ravvolto dal manto, il sinistro è abbandonato sulla gamba sinistra; colla mano sorregge la veste, lasciando così scorgere il piede sandolato.
Ma quello che è notevole in questa statua, che senza dubbio dobbiamo assegnare al primo secolo, si è che nel secondo secolo, o meglio ancora, alla fine di questo, le fu cambiato il capo, acciò servisse a effigiare qualche altra donna; e le prove di tale cangiamento sono visibilissime in tutto il volto e nell'acconciatura dei capelli.
In via Emanuele Filiberto, a poca distanza del sito ove avvenne la scoperta ricordata di sopra, si rimise in luce un'erma di Ercole barbato, con tutto il suo fusto. Il nume ha la testa coperta dalla pelle leonina, in cui tiene avvolta la mano sinistra, mentre con 1' altra doveva reggere un qualche attributo , forse la clava. L'erma è in marmo greco, di mediocre scultura, e probabilmente trattasi di statua fatta per decorazione di giardini.
Luigi Borsari.
Nel punto ove il viale Emmanuele Filiberto attraversa gli archi celimontani, è stato riconosciuto un pilone dell'aquedotto stesso, costruito con grandissimi blocchi di marmo messi l'uno sull'altro, senza grappa e senza cemento. I blocchi appartengono a qualche insigne mausoleo d' ordine corinzio, con mezze colonne scanalate, formanti risalto sulla linea del bugnato. Il fregio ò condotto a fiorami e volute.
Rodolfo Lanciani
La linea tramviaria 10 rosso è soppressa ed il suo itinerario è compreso in quello della linea 11 (da piazza Indipendenza all'Esquilino). Sul nuovo impianto di via Eleniana sono instradate la linea 14 (da piazza Lodi) e la linea 17 (da via Taranto). La linea 15 (da piazza San Giovanni) transita per via Domenico Fontana e via Merulana.
Monumenti