Storia
CronologiaIl commissario delle Antichità Carlo Fea riscopre nell'Orto di San Gregorio (sotto il casino della villa Mattei) la sorgente dell'acqua anticamente detta di Mercurio e oggi Argentino o di S. Giorgio.
L'ingegnere Lorenzo Allievi, pubblica il volume La metropolitana di Roma, dove espone il suo progetto per una nuova ferrovia urbana:
Prima stazione al Circo Massimo (attuale Piazza di Porta Capena), dove è ideato un nodo di scambio con i treni per i Castelli. Il tracciato prosegue in rettilineo sotterraneo da Via di San Sebastiano a Porta Metronia (riprendendo il tracciato della Linea di Trastevere), esce fuori le Mura Aureliane e proseguendo lungo l'asse dell'attuale Via Sannio. Dopo un breve tratto in superficie, la linea rientra entro le Mura Aureliane, sfruttando il passaggio di Porta Asinaria, e intercetta la linea Roma-Marino-Albano, per poi tornare nuovamente in sotterranea lungo Via Emanuele Filiberto, fino alla stazione Via Labicana, all'angolo con Viale Manzoni. Virando poi su Viale Manzoni, la ferrovia segue un percorso in salita per tornare in superficie, intersecando il tram per Tivoli presso Santa Croce in Gerusalemme. Per evitare di danneggiare le fognature appena costruite per i nuovi Rioni Esquilino e Castro Pretorio, la ferrovia scavalca i binari della Stazione Termini tramite una galleria, giungendo a Porta San Lorenzo, poi costeggiando le Mura Aureliane, arriva fino al Castro Pretorio, dove è presente un'altra stazione. Dopo aver attraversato in sotterraneo la Nomentana, la ferrovia passa in trincea per tornare entro le Mura Aureliane tra Porta Pia e Porta Salaria e, quindi, nuovamente proseguire sottoterra verso il Quartiere Spithover (Rione Sallustiano) e la stazione Orti Sallustiani. Il tracciato prosegue sotto Villa Ludovisi, per virare dietro Trinità dei Monti con un tratto in superficie e raggiungere il Pincio, e una fermata lungo Viale Trinità dei Monti. Dopo un tratto parallelo al muraglione del Pincio, la ferrovia supera le Mura con un cavalcavia che costeggia Piazzale Flaminio. Una volta varcato il Tevere, su di un ponte, il percorso si conclusa presso il Rione Prati, con una stazione collegata alla ferrovia Roma-Viterbo.
Si concludono gli scavi nella zona orientale del Palatino: "Quest'anno finalmente si è potuto inaugurare un nuovo riordinamento della zona orientale del Palatino... I lavori, iniziati già sotto il ministero Baccelli, avevano sterrato fino ai piedi le principali costruzioni antiche che restano in quell'area; ma il luogo era rimasto ancora impraticabile.
Il ministro Gianturco ha voluto che si liberasse quasi tutto il lato prospicente la via detta trionfale, ove erano le grandiose costruzioni del palazzo di Settimio Severo. Questo era il lato più trascurato del Palatino; ingombro di vigne e di scarico di terre, è stato ora spianato e regolato secondo un ingegnoso progetto dell’ architetto G. B. Giovenale, direttore dell'Ufficio per la Conservazione dei monumenti.
Questo piano comprende delle larghe strade carrozzabili che con dolce pendio conducono dal nuovo ingresso orientale attraverso le rovine, all'alto del Palatino presso al Convento di San Bonaventura, ove è dato ammirare tutto lo Stadio che si disegna nettamente ai piedi."
In un cavo, eseguito a fianco dell'antica osteria di porta Capena, sono venuti in luce alcuni parallelepipedi di tufo appartenenti al recinto serviano.
Angiolo Pasqui.
L'architetto Pietro Guidi cura la ricostruzione del casino La Vignola, in Piazza di Porta Capena, a coronamento della nuova passeggiata archeologica. Vengono utilizzati gli elementi marmorei superstiti e integrati quelli perduti, come per la ricostruzione del fregio dorico a triglifi e la cornice. Al primo piano venne inserita l'originaria finestra di sinistra.
Inaugurata alla presenza del Sindaco Prospero Colonna, la passeggiata Archeologica, realizzata su progetto di Giacomo Boni, Rodolfo Lanciani e Nicodemo Severi. Nel tratto compreso tra la piazza di porta Capena e il piazzale Numa Pompilio, si trovano due nuove strade: il viale pedonale Guido Baccelli e la nuova via di Porta San Sebastiano (dal 1935 nota come via di valle delle Camene) riservata alla circolazione dei veicoli.
Alla presenza del Governatore e di Corrado Ricci, iniziano gli scavi della testata sud est del Circo Massimo. Il materiale di risulta viene scaricato al Monte testaccio.
Celebrazioni per l'XI annuale del fascismo.
Il Re inaugura la Via dei Trionfi, prosecuzione della Via dell'Impero, dal Colosseo al Circo Massimo e Porta San Paolo.
L'Antiquario Comunale del Celio viene valorizzato da un prospeto monumentale con fontana.
Si concludono i lavori di sistemazione dell'area alle pendici del Celio.
I pezzi dell'obelisco di Axum, arrivano da Napoli alla stazione Ostiense, e vengono trasportati con un autocarro a piazza di Porta Capena, per essere rimontati sotto la supervisione dell'archeologo Ugo Monneret de Villard, che li rinforza internamente con cunei di metallo e reintegra le parti mancanti della superfice.
Grande rivista dell'Impero in occasione del I annuale dell'Impero. Il Corteo militare parte dal Piazzale Ostiense per poi giungere alle Vie Imperiali. Sono presenti il Duce Mussolini, il Vittorio Emanuele III, Amedeo di Savoia duca d’Aosta, Guido Buffarini Guidi, Galeazzo Ciano e Giuseppe Tassinari.
In occasione del XV Annuale della Marcia su Roma, il governatore di Roma, principe Piero Colonna, presenzia con un folto gruppo di gerarchi la cerimonia d'inaugurazione dell'obelisco di Axum in piazza di Porta Capena, di fronte al Ministero delle Colonie.
La Stele di Axum viene smontato in 3 parti un vista della restituzione all'Etiopia.
Il sindaco Gianni Alemanno partecipa alla commemorazione delle vittime degli attentati dell'11 Settembre 2001 a New York. In un aiula di Piazza di Porta Capena vengono innalzate due colonne romane a simboleggiare le torre gemelle. I due reperti appartenevano alla fontana della Curia Innocenziana in piazza Montecitorio, prelevate dai depositi di marmo a lungotevere aventino.
Apre per la prima volta al pubblico l'area archeologica del Circo Massimo. La sindaca Virginia Raggi interviene all'inaugurazione.
Inaugurazione della nuova biglietteria nell'area archeologica del Circo Massimo. I lavori sono promossi dalla Sovrintendenza Capitolina con la Direzione di Zetema. Il nuovo edificio, un gabbiotto di scarsa qualità estetica, deturpa irrimediabilmente la visuale sul sito da Piazza di Porta Capena.
Monumenti
☆ ☆ ☆ ★ ★
Palazzo del Ministero dell'Africa italiana
1938 palazzi
☆ ☆ ☆ ☆ ★
I Colonna della fondazione della Via Imperiale
1938 memoriali
☆ ☆ ☆ ☆ ★
II Colonna della fondazione della Via Imperiale
1938 memoriali
☆ ☆ ☆ ★ ★
Padiglioni Espositivi del Circo Massimo
1937 apparati effimeri
☆ ☆ ☆ ☆ ★
Obelisco dell'Impero
1937 obelischi
☆ ☆ ☆ ☆ ★
Targa degli Scavi al Circo Massimo
1928 targhe
☆ ☆ ☆ ★ ★
Officina del Gas a Via dei Cerchi
1853 fabbriche
☆ ☆ ☆ ★ ★
Targa del Rione Campitelli al Circo Massimo
1748 targhe
☆ ☆ ☆ ★ ★
Arco di Tito al Circo Massimo
81 archi
☆ ☆ ☆ ★ ★
Parco del Circo Massimo
parchi
☆ ☆ ★ ★ ★
Circo Massimo
circhi
☆ ☆ ☆ ☆ ★
Orti delle Monache di Santa Caterina da Siena
casali
☆ ☆ ☆ ★ ★
Torre della Moletta
torri
☆ ☆ ☆ ★ ★
Casino La Vignola
edifici
☆ ☆ ☆ ☆ ★
Torre del vignarolo di San Gregorio
torri
☆ ☆ ☆ ☆ ★
Porta Capena
porte
☆ ☆ ☆ ★ ★
Passeggiata archeologica
parchi