Storia

Storia Via Pietro Cavallini, Roma

Cronologia

5/1885

Fondandosi l'angolo s. o. del palazzo Morosi, in via Cahen (via Pietro Cavallini) ai prati di Castello, alla profondità di m. 5,50 dal piano stradale, è stato rinvenuto un sarcofago marmoreo lungo m. 2,12, largo m. 0,80, alto 1,00, diviso in due parti nel senso della lunghezza. Dette due parti erano collegate per mezzo di sprangoni di metallo, saldati con piombo.

Il coperchio invece è monolite e fastigiato. Tanto il coperchio quanto l'arca sono semplicemente abbozzati di martellina, ne vi è traccia di epigrafe. Conteneva due scheletri ben conservati, coperti di filamenta d'oro.

Il palazzo Morosi è fondato interamente sopra murarci antichi, dei quali non vi è potuto riconoscere la natura, essendo lo scavo eseguito a pozzi. E probabile che una parte dell' edificio o del gruppo di edifici fosse destinata al culto mitriaco. rome ne fa testimonianza l' epigrafe quivi raccolta:

S IN M
L DOMITIVS FRONTINVS
D D

Rodolfo Lanciani

Fonte: Notizie degli scavi di antichità

Monumenti

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