Storia

Storia Piazza dei Cinquecento, Roma

Cronologia

1861: Durante i lavori per la costruzione della stazione ferroviaria provvisoria, emergono imponenti resti delle mura serviane e alcune insule imperiali.

4/3/1879: La Direzione Generale dei Musei e degli Scavi di Antichitą proclamava le mura serviane scoperte presso la Stazione Termini necessaria la «conservazione integra del rudere preziosissimo, secondo i voti espressi dai cultori delle antichitą patrie e relatori sinceri del decoro del Governo e della Nazione».

1883: La Societą Anglo Romana costruisce presso la stazione di Termini, una Centrale termica della potenza di 90, per sperimentale l'illuminazione elettrica della ferrovia e dei piazzali.

5/6/1887: Inaugurazione del Monumento ai Cinquecento caduti di Dogali, posto di fronte alla stazione Termini. La Piazza Termini cambia nome nell'occasione in Piazza dei Cinquecento.

26/4/1911: La AATM inaugura la II linea, da piazza Colonna alla stazione Termini (piazza dei Cinquecento).

1/12/1921: Viene soppressa la linea 29 (gią linea V) da piazza Indipendenza alla barriera Trionfale. Viene istituita una nuova doppia linea per il quartiere Sebastiani, con capolinea ad anello percorso dalle due linee 32 e 33 nei due sensi. La linea 32 parte da piazza della Regina e attraverso piazza dei Cinquecento ritorna per via Po a piazza della Regina; la linea 33 percorre invece, in partenza da piazza della Regina, via Po e al ritorno č instradata per piazza dei Cinquecento.

14/1/1930: Variazione di itinerario della linea tramviaria 15 che viene deviata per via Merulana verso piazza dei Cinquecento.

1947: Ripresa dei lavori per realizzare la stazione sotterranea della metropolitana di Termini. Si effettua un grande sterro a Piazza dei Cinquecento, demolendo i due monconi meridionali della vecchia stazione. Resta ancora in piedi solo la vecchia facciata con i suoi padiglioni colonnati.

/1/1947: Durante i lavori di realizzazione della Metropolitana B a Piazza dei Cinquecento, viene avviato un esteso scavo archeologico, che porta alla luce dapprima due insulae e successivamente un grandioso edificio signorile di epoca Antonina (II secolo d.C.).

1949: Termina la campagna di scavo alla Domus della Stazione Termini. Sono stati messi in luce un salone d'ingresso, un impianto termale, un ninfeo e un'ampia sala absidata, riccamente decorata da mosaici con motivi floreali e pavoni. I ruderi murari sono demoliti per proseguire i lavori per l'ingresso della stazione Metropolitana. Gli elementi decorativi di pregio, sono distaccati e spostati al Museo Nazionale Romano (oggi gli affreschi a Palazzo Massimo, i mosaici alle Terme di Diocleziano).

1949: Si conclude la demolizione della vecchia Stazione Termini, con lo smantellamento dei due edifici di testata.

Monumenti

Monumenti a Piazza dei Cinquecento, Roma

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