Storia
CronologiaPapa Pio IX inaugura la prima ferrovia dello Stato Pontificio, la Roma-Frascati.
A Frascati la stazione viene realizzata ad alcuni km dal centro abitato nella località Campitelli, mentre a Roma viene posta presso Porta Maggiore.
Per la notevole distanza dall'abitato, viene attiva la linea piazza Montecitorio-porta Maggiore.
Sono programmati cinque viaggi al giorno, tre al mattino e due il pomeriggio con un tempo di percorrenza di 28 minuti.
La dotazione d'esercizio comprende sei locomotive di fabbricazione britannica e altrettanti vagoni (i nomi delle quattro locomotive principali, “Pio”, “Pietro”, “Paolo” e “Giovanni” furono scelti personalmente da Pio IX).
Durante lavori di urbanizzazione nel terreno della Società fondiaria italiana a Porta Maggiore, viene scoperta una vasta mecropoli sorta lungo la via Labicana.
Presso la porta Maggiore, eseguendosi alcuni movimenti di terra, sono stati ritrovati questi avanzi epigrafici, copiati dal prof. G. Gatti:
a) lastrone di marmo, con cornice: ...IAE FEC | ...T SIBI ET LIBER | QVE EORVM | ...MVS FECIT SIBI ET | NIVGI KARISSI | ...RENTI ET LIBERIS | TABVSQVE SVIS | ...VE EORVM | ...M H N S
b) frammento di lastra marmorea: ES... | ...TA PAREN... | ...E PIENTISSIM.. | ...ERVNT ET SIB... | ...STERISQVE SVIS
c) mattone, con bollo in forma di mezza luna: L DOM GERM
Continuandosi gli sterri pel prolungamento della via Labicana, fra la via Conte Verde ed il piazzale interno di porta Maggiore, si è rimesso all'aperto un muro, lungo circa tre metri, ad opera reticolata di tufo, spettante ad un'antica camera sepolcrale. Vi erano incavati, per le ossa cinerarie, i consueti loculi in forma di colombarî, dei quali ne restano tre soli. Fra la terra sono stati trovati i seguenti avanzi epigrafici:
1) Cippo di travertino, alto m. 1,10 x 0,32 x 0,16: POPILIA D L PYTIAE SIBI ET LIBERTIS ET LIBERTAS; 2) Frammento di cippo in travertino di m. 0,26 x 0,20: V T TREBOnius T L EROs IN FRO P; 3) Lastrina marmorea, alta m. 0,20 X 0,16: D M HADRYMETI NI FECIT EVTYCHES P; 4. Frammento di lastra di marmo bigio, di m. 0,10 X 0,10: KAI
Giuseppe Gatti.
Continuandosi i lavori pel prolungamento della via Labicana verso porta Maggiore, si è scoperto l'informe avanzo di un altro sepolcro, d'età repubblican costruito in massi squadrati di tufo. Sopra uno di questi massi, lungo m. 1,20 X 0,4 si legge la seguente iscrizione, in gran parte consunta: P ALBINOVANVS P L PHILOMV... S | P P L PHILIPPVS | P L M... ANDER C... | ALBINOVANA P L A C | ...VS...
Si è pure recuperato un blocco rettangolare di travertino, alto m. 0,53 X 0,60 X 0,30 che reca il titolo sepolcrale: L PROCILIVS L L MALCHIO TERTIA PROCILIA L F TVLLIA D L SALVIA TVLLIA M ET C L FASTA CN DOMITIVS CN L PHILOMVSVS. Le lettere conservano qua e là tracce dell' antica coloritura in rosso.
Giuseppe Gatti.
Eseguendosi alcuni restauri alle arcuazioni neroniane dell'acquedotto Claudio, nel sito ove esse traversano la strada che dalla porta Maggiore va a s. Croce in Gerusalemme, a m. 1,40 sotto il piano della strada medesima è stato A scoperto il selciato di un'antica via, che correva nella stessa direzione di quella moderna.
Su tale pavimento stradale si sono rinvenute giacenti, e addossate ad un pilone dell'acquedotto, due statue muliebri in marmo, mal conservate e in parte rotte e guaste dal fuoco. Ambedue sono panneggiate, e di fattura assai mediocre. Di una mancano la testa e le braccia; l'altra è parimenti acefala e mancante del braccio o sinistro, mentre tiene il braccio destro ripiegato sul petto.
Nello stesso luogo si sono trovati un pezzo di cornicione marmoreo, lungo m.0,75X 0,55, ed un piccolo frammento di fregio, ornato di fogliami a basso rilievo.
Giuseppe Gatti.
Presso lo sbocco del viale Principessa Margherita sul piazzale interno di Porta Maggiore, nel terreno di proprietà della Società Fondiaria Italiana, è stato rimesso a luce un antico pilastro laterizio, largo m. 1,80; ed a poca distanza da esso, un muro parimenti in costruzione laterizia, lungo m. 5,80, largo m. 0,55. Si è pure riconosciuto un pozzo, di forma quadrata, costruito in reticolato di tufo; e sono state raccolte due mezze anfore fittili, le quali contenevano resti di ossa combuste.
Giuseppe Gatti.
In fondo al viale Principessa Margherita, presso porta Maggiore, nel sito ove furono scoperti i celebri colombari degli Statilii, è tornato in luce un resto di antico muro laterizio, di buona fattura, nel quale si sono riconosciute dieci tegole, fornite tutte del medesimo bollo di fabbrica: DOL C IVLI FORTVNATI EX F CAS N Questo sigillo, che appartiene ai primi decennii del secondo secolo, si rinvenne pure presso uno dei predetti colombari (cfr. C.I.L. XV, 711).
Giuseppe Gatti.
Per la realizzazione del passaggio della linea ferroviaria Ferrovia Roma-Fiuggi-Alatri-Frosinone, si avviano restauri alla Porta Maggiore, con le demolizioni delle riduzioni merlate e degli uffici del Dazio sul lato interno.
Aperto all'esercizio del tronco Roma Genazzano della Ferrovia Roma-Fiuggi-Alatri-Frosinone. Il servizio (Lungo un percorso di 47,3 km (con capolinea a Termini lato via Cavour usecendo a Via Casilina dalle Mura presso Porta Maggiore) parte con due classi (prima e terza) ed inizia con quattro coppie giornaliere di treni.
Monumenti
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Porta Maggiore
52 archi
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Sepolcro di Lucius Arruntius
colombari
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Colombari di Porta Maggiore
colombari
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Sepolcreto di Porta Maggiore
necropoli
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Sepolcro presso Porta Maggiore
sepolcri
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Colombari degli Statilii
colombari
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Cappella del dazio a Porta Maggiore
cappelle
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Sala affrescata presso Porta Maggiore
archeologia
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Targa di Gregorio XVI presso porta Maggiore
targhe
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Castellum aquae presso Porta Maggiore
cisterne
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Sepolcro di Eurisace
sepolcri