Storia

Storia Via dei Fori imperiali, Roma

Cronologia

6/7/1931: Approvato il nuovo piano regolatore. La commissione che ha redatto il piano è composta da Gustavo Giovannoni, Marcello Piacentini e Antonio Muñoz. Si programma l'urbanizzazione dell'Aventino. Viene definita l'apertura di un collegamento diretto tra i rioni Prati e Trastevere, con un percorso che, partendo da ponte Umberto I, prevedeva lo sventramento della zona ad ovest di piazza Navona, Campo de' Fiori, via Giulia, per arrestarsi dinanzi a ponte Sisto (sarà realizzato solo il tratto Corso del Rinascimento). L'ampliamento di Via Cremona si evolve in un totale sventramento del quartiere Alessandrino. Il limite dell'ampliamento urbano è definito da una grande circonvallazione, che nella parte orientale coincide con il tracciato dell’attuale Viale Togliatti. Verso Est, tra la Salaria e l’Appia, l'edificazione è prevista a intensivi o palazzine. Ad Ovest, tra la Flaminia e la Portuense, soprattutto a villini. A sud, nelle due anse del Tevere tra Testaccio e la Magliana, sono concentrate le aree destinate all'industria. Scompaiono i due grandi sistemi verdi di Tor di Quinto-Villa Ada e di Villa Pamphili-Aurelio previsti da Sanjust, ma si propongono parchi sparsi, il parco archeologico dei Fori, Villa Ada, Villa Doria Pamphili e Villa dei Gordiani.

/9/1931: Iniziano i lavori di demolizioni ai Fori per la realizzazione della Via dell'impero. Abbattuto Palazzo Desideri a Piazza Venezia.

1932: Il palazzetto di Flaminio Ponzio viene demolito durante gli sventramenti per liberare i fori imperiali. Gli elementi architettonici originari del prospetto sono smontati e recuperati in attesa di una ricostruzione.

1932: Per la realizzazione della via dell'Impero, viene avvviato lo sbancamento della Velia. Viene distrutto il giardino di Villa Silvestri. Nel corso dei lavori, viene riscoperta anche una domus romana.

1932: Proseguono i lavori di isolamento dei Fori imperiali. Viene demolita la chiesa di Santa Maria in Macello Martyrum.

28/10/1932: In occasione del X anniversario della Marcia su Roma, Mussolini inaugura Via dell'Impero e la risistemazione di Piazza Venezia. Segue una massiccia sfilata di mutilati della Grande Guerra come ideale ricongiungimento dell'abnegazione patriottica moderna con il ricordo della potenza antica.

/2/1933: Terminano i lavori di isolamento dei Fori imperiali. Tra le strutture sacrificate, la chiesa di Sant'Urbano ai Pantani e il Convento di Santa Caterina.

21/4/1934: Mussolini inaugura le tavole geografiche sull'espanzione romana a via dell'Impero.

20/2/1935: Mussolini partecipa alla demolizione dei palazzi tra via dell'Impero e via Cavour, nell'area dove si pensa di realizzare il palazzo del Littorio.

13/11/1935: Mussolini partecipa alla parata militare in onore del compleanno del Re Vittorio Emanuele III, che si svolge nella nuova via dell'Impero.

28/10/1936: In occasione del XIV annuale della marcia su Roma, Mussolini partecipa allo scoprimento della quinta targa dell'Espansione romana ai Fori Imperiali, che registra la conquista dell'Etiopia.

4/5/1938: II giorno di visita di Adolf Hittler a Roma. Con accanto Mussolini, i due gerarchi giungono al Pantheon, dove depongono alcuni mazzi di fiori sulle tombe dei Savoia. All'Altare della Patria, dove passarono attraverso cinquemila uomini in perfetta divisa: a destra milizie tedesche, a sinistra italiane. Sfilata su via dei Fori imperiali. Dopo pranzo all'aeroporto di Centocelle, assistono a una manifestazione militare alla quale parteciparono 50.000 fra Balilla e avanguardisti. Raduno di nazionalsocialisti residenti a Roma alla Basilica di Massenzio. A sera il Fuhrer parte per Napoli.

6/5/1938: III giorno di visita di Adolf Hitler a Roma. Di ritorno dopo il viaggio a Napoli, arriva in treno alla stazione Termini, ricoperta da una scenografia posticci a causa dei lavori in corso. Mussolini, Hitler e Vittorio Emanuele III partecipamo ad una rivista militare alla presenza in via dei Trionfi.

11/5/1939: Terzo annuale della fondazione dell'impero. Sfilano a via dell'Impero 20.000 militari italiani e la guardia del nuovo regno. Sul palco d'onore Mussolini, Vittorio Emanuele III e la regina Elena di Savoia.

31/1/1944: I gappisti attaccano una colonna tedesca in transito a via dell'Impero.

/11/1945: La quinta tavola marmorea ai Fori imperiali, viene rimossa onde preservarla da atti vandalici.

27/12/1945: Riunione del consiglio comunale per mutare il nome delle strade legate al regime: La Via dell'impero diventa via dei Fori Imperiali (nel suo tratto da Piazza Venezia al Colosseo), Via di San Gregorio, Via delle Terme di Caracalla (nel tratto urbano) e Via dei Navigatori (nel tratto fuori le mura, poi Via Cristoforo Colombo); il Foro dell'Impero Fascista (l'area intorno all'Altare della Patria) cambia in Piazza San Marco e Piazza Santa Maria di Loreto; Viale Africa torna a chiamarsi Viale Aventino.

2/6/1950: In occasione della festa della Repubblica Italiana, si svolge la prima parata ai Fori imperiali.

20/4/1997: Aperto il congiungimento sotterraneo tra Foro romano e Foro di Nerva attraverso la cloaca risorgimentale.

1999: Durante scavi presso via dei Fori Imperiali, sono riscoperti altri 53 frammenti della Forma Urbis.

10/5/2003: Concerto nel Colosseo dell’ex Beatle Paul McCartney, trasmesso anche da un palco ai Fori Imperiali.

31/7/2004: Concerto di Simon and Garfunkel ai Fori imperiali.

3/9/2005: Concerto di Elton John ai Fori imperiali.

31/7/2006: Concerto di Billy Joel & Bryan Adams ai Fori imperiali.

29/6/2019: Firmato un protocollo d'intesa tra il ministro per i Beni Culturali Albero Bonisoli e la sindaca Virginia Raggi, per riunificare nelle visite al pubblico, l'area statale e comunale dei Fori (attraverso un percorso nei tunnel sotto la via dei Fori Imperiali).

12/3/2021: Nuova campagna di scavi sul lato orientale del Foro di Cesare, nella parte compresa tra via dei Fori Imperiali, la ex via Bonella, la ex via Cremona e l’attuale belvedere sul Foro di Cesare. Il progetto rientra negli accordi stipulati tra la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e l’Accademia di Danimarca, che ha donato 1.500.000 € grazie alla Fondazione Carlsberg di Copenaghen e alla Aarhus University Research Foundation.

Monumenti

Monumenti a Via dei Fori imperiali, Roma

Link Locali ed attività Via dei Fori imperiali, Roma