Storia

Storia Via Appia Antica, Roma

Cronologia

1539: Il cardinale Reginald Pole sfugge ad un attentato dei sicari del re Enrico VIII, presso la Via Appia, all'incrocio con il Vicolo della Caffarelletta.

1589: Il conservatore Paolo Lancellotti impedisce, con un appassionato discorso in Campidoglio, la revoca del decreto di demolizione dei marmi del mausoleo di Cecilia Metella.

2/10/1770: Editto a tutela dell'attività delle valche della Caffarella, in particolare di quella nei pressi della via Appia, condotta dai padri Cappuccini, erano prescritte le opere necessarie ad evitare il ristagno delle acque: quanti lavoravano i terreni adiacenti alla Marrana vengono obbligati allo spurgo del suo alveo, al suo allargamento, e alla liberazione delle sponde da alberi e piante.

1825: Giovanni Torlonia incarica all'archeologo Antonio Nibby di avviare una campagnia di scavi nella sua tenuta di Roma Vecchia presso il sito della Villa di Masenzio.

1828: Giovanni Torlonia incarica all'archeologo Antonio Nibby di avviare una campagnia di scavi nella sua tenuta di Roma Vecchia presso la Villa dei Quintili.

1830: Nei pressi di Vigna Cassini torna alla luce un pregevole sarcofago con la battaglia tra Romani e Galli (ora conservato ai Musei Capitolini).

13/10/1853: Papa Pio IX visita gli scavi dell'Appia antica tra il IV e VI miglio.

14/10/1853: Papa Pio IX presenzia al primo esperimento Telegrafico, al Casale Torlonia sulla Via Appia antica.

1/6/1911: Provvedimento emanato dal Ministero della Istruzione Pubblica ai sensi della L. 364/1909 che decreta il 'Colombaio dei Servi e dei Liberti di Augusto esistente nella vigna segnata al civico n° 27 dell’Appia Antica' di importante interesse, sottoponendolo alle disposizioni contenute nella medesima legge.

19/10/1954: Con decreto del Ministero della Pubblica Istruzione, avvia i lavori di stesura del Piano Paesagistico della via Appia Antica.

24/9/1955: Il Presidente del Comitato Olimpico Nazionale, l'avvocato Onesti si reca a Castel Gandolfo dal Santo Padre Pio XII per mostrargli il plastico di uno stadio per le Olimpiadi del 1960, da costruirsi nella zona della catacombe di San Callisto, terreni della Santa Sede.

9/10/1955: A Piazza San Pietro, Papa Pio XII benedice la prima pietra dello stadio in costruzione nella zona della catacombe di San Callisto, terreni di proprietà della santa sede.

1957: Il Mausoleo di Casal Rotondo sull'Appia antica, è trasformato in villa panoramica.

22/2/1960: Si conclude la stesura del Piano Territoriale Paesistico per l'Appia antica. Viene consentita la costruzione di quattro milioni di metri cubi di villette nell'area dell'Appia Antica e della Caffarella. Tale piano, è noto come Piano Gerini, dal Senatore Alessandro Gerini Torlonia, proprietario dei terreni della Caffarella. La Via Appia si trasforma in un corridoio murato fra proprietà private.

1974: Presso il casale a Via Appia Antica 55 sono scoperti i resti di una villa romana di epoca imperiale. Si conservano cinque ambienti in opera reticolata e laterizia e una cisterna circolare. Un ambiente con funzione termale conserva un mosaico a tessere bianche e nere con scena di corteggio marino.

1982: Avvio dei lavori per la realizzazione del cavalcavia sull'Appia antica, della nuova strada a scorrimento veloce di Via Cilicia, su progetto dall'ing. G.Musmeci. Durante scavi preventivi, sono identificati numerosissi sepolture, riconducibili a diverse fasi cronologiche e costruttive databili dall’età repubblicana all’età tardoantica.

18/10/1982: Il Ministro per i beni culturali emana un decreto di tutela archeologica diretta sui resti della villa romana presso il casale a Via Appia Antica 55.

1985: Lo Stato acquista 23 ettari pressol'antico complesso della villa dei QUintili. Il sito è noto nella cartografia antica come Statuario (per la ricchezza delle sculture ritrovate nei secoli) o Roma Vecchia (per l'imponenza dei resti monumentali).

12/6/1986: Decreto di importante interesse archeologico emanato ai sensi della L. 1089/39 dal Ministero per i Beni Culturali e Ambientali che sottopone a tutela le Catacombe ebraiche di Vigna Randanini, che si estendono al II miglio della via Appia Antica in un'area compresa tra via Appia Pignatelli e vicolo della Basilica.

2/9/1986: Notificato al Comune di Roma l’importante interesse archeologico dell’area funeraria presso il cavalcavia stradale di via Cilicia.

20/7/1989: Viene posto il vincolo di interesse culturale al Casale al numero 195 dell'Appia antica, costruito sui resti di un sepolcro romano.

26/5/1995: Il Ministero per i Beni Culturali emette il decreto di tutela per una parte del Parco Archeologico dell'Appia Antica compresa tra vicolo di San Sebastiano, via Appia Antica, via di Tor Carbone e via Ardeatina, convenzionalmente denominata 'VI settore'.

9/3/1997: Pedonalizzato il tratto della Via Appia Antica tra Porta San Sebastiano ed il Grande Raccordo Anulare i giorni festivi.

6/6/1998: Decreto di importante interesse archeologico emanato ai sensi della L. 1089/39 dal Ministero per i Beni Culturali e Ambientali per il sepolcro a torre tradizionalmente sull'appia antica, noto come tomba di Geta.

16/10/1998: Decreto del Ministero per i Beni e le Attività culturali circa l'inclusione dell'area costituita dal Parco dell'Appia Antica e delle zone limitrofe di Cava Pace, Tor Marancia, Tor Carbone, di Casale di Gregna-Anagnina e delle Capannelle-Barbuta ricadente nella I, IX, X e XI circoscrizione del comune di Roma fra le zone di interesse archeologico di cui all'art. 1, lettera m) , della legge 8 agosto 1985, n. 431.

30/11/1999: Il Ministro dei Lavori Pubblici, Enrico Micheli, delegato per i lavori del Giubileo, inaugura il sottopasso del Grande Raccordo Anulare all'altezza dell'Appia Antica. L'opera costata 200 miliardi di lire consente il ricongiungimento dell'antico tracciato della strada.

26/6/2000: Aperture al pubblico di importanti monumenti dell'Appia antica: il Mausoleo di Cecilia Metell, il Castrum Caetani e la Villa dei Quintili.

9/10/2007: Il Ministero dei Beni culturali emana un decreto di tutela indiretta, per salvaguardare la prospettiva, la luce e le condizioni di ambiente e di decoro dei beni culturali immobili, riguardo l'area a sud del Castrum Caetani.

28/5/2015: Un tweet dell'assessore di Roma Capitale alla Cultura Giovanna Marinelli per annunciare un ritrovamento della Sovrintendenza al Circo Massimo, i resti del grande arco eretto nell'anno della sua morte per celebrare la vittoria sui Giudei e la distruzione di Gerusalemme. Posto al centro del Circo Massimo, l’arco trionfale aveva la classica struttura a tre fornici con quattro colonne. In alto, sull’attico, una quadriga di bronzo. Da calcoli effettuati era ampio circa 17 metri, profondo 15 e con le colonne alte oltre 10 metri.

29/10/2016: A Santa Maria delle Mole, durante lo scavo di trincee per la posa dei cavi di fibra ottica da parte di Enel Distribuzione, presso Via della Repubblica è rinvenuto un complesso di strutture di epoca romana allineato con la direttrice della Via Appia Antica distante da questa poco meno di 50 metri.

Monumenti

Monumenti a Via Appia Antica, Roma

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