Storia

Storia Via Appia Antica, Roma

Cronologia

1589: Il conservatore Paolo Lancellotti impedisce, con un appassionato discorso in Campidoglio, la revoca del decreto di demolizione dei marmi del mausoleo di Cecilia Metella.

1830: Nei pressi di Vigna Cassini torna alla luce un pregevole sarcofago con la battaglia tra Romani e Galli (ora conservato ai Musei Capitolini).

1/6/1911: Provvedimento emanato dal Ministero della Istruzione Pubblica ai sensi della L. 364/1909 che decreta il 'Colombaio dei Servi e dei Liberti di Augusto esistente nella vigna segnata al civico n° 27 dell’Appia Antica' di importante interesse, sottoponendolo alle disposizioni contenute nella medesima legge.

19/10/1954: Con decreto del Ministero della Pubblica Istruzione, avvia i lavori di stesura del Piano Paesagistico della via Appia Antica.

24/9/1955: Il Presidente del Comitato Olimpico Nazionale, l'avvocato Onesti si reca a Castel Gandolfo dal Santo Padre Pio XII per mostrargli il plastico di uno stadio per le Olimpiadi del 1960, da costruirsi nella zona della catacombe di San Callisto, terreni della Santa Sede.

9/10/1955: A Piazza San Pietro, Pio XII benedice la prima pietra dello stadio in costruzione nella zona della catacombe di San Callisto.

1957: Il Mausoleo di Casal Rotondo sull'Appia antica, è trasformato in villa panoramica.

22/2/1960: Si conclude la stesura del Piano Territoriale Paesistico per l'Appia antica. Viene consentita la costruzione di quattro milioni di metri cubi di villette nell'area dell'Appia Antica e della Caffarella. Tale piano, è noto come Piano Gerini, dal Senatore Alessandro Gerini Torlonia, proprietario dei terreni della Caffarella. La Via Appia si trasforma in un corridoio murato fra proprietà private.

1985: Lo Stato acquista 23 ettari pressol'antico complesso della villa dei QUintili. Il sito è noto nella cartografia antica come Statuario (per la ricchezza delle sculture ritrovate nei secoli) o Roma Vecchia (per l'imponenza dei resti monumentali).

12/6/1986: Decreto di importante interesse archeologico emanato ai sensi della L. 1089/39 dal Ministero per i Beni Culturali e Ambientali che sottopone a tutela le Catacombe ebraiche di Vigna Randanini, che si estendono al II miglio della via Appia Antica in un'area compresa tra via Appia Pignatelli e vicolo della Basilica.

20/7/1989: Viene posto il vincolo di interesse culturale al Casale al numero 195 dell'Appia antica, costruito sui resti di un sepolcro romano.

26/5/1995: Il Ministero per i Beni Culturali emette il decreto di tutela per una parte del Parco Archeologico dell'Appia Antica compresa tra vicolo di San Sebastiano, via Appia Antica, via di Tor Carbone e via Ardeatina, convenzionalmente denominata 'VI settore'.

9/3/1997: Pedonalizzato il tratto della Via Appia Antica tra Porta San Sebastiano ed il Grande Raccordo Anulare i giorni festivi.

6/6/1998: Decreto di importante interesse archeologico emanato ai sensi della L. 1089/39 dal Ministero per i Beni Culturali e Ambientali per il sepolcro a torre tradizionalmente sull'appia antica, noto come tomba di Geta.

30/11/1999: Il Ministro dei Lavori Pubblici, Enrico Micheli, delegato per i lavori del Giubileo, inaugura il sottopasso del Grande Raccordo Anulare all'altezza dell'Appia Antica. L'opera costata 200 miliardi di lire consente il ricongiungimento dell'antico tracciato della strada.

26/6/2000: Aperture al pubblico di importanti monumenti dell'Appia antica: il Mausoleo di Cecilia Metell, il Castrum Caetani e la Villa dei Quintili.

28/5/2015: Un tweet dell'assessore di Roma Capitale alla Cultura Giovanna Marinelli per annunciare un ritrovamento della Sovrintendenza al Circo Massimo, i resti del grande arco eretto nell'anno della sua morte per celebrare la vittoria sui Giudei e la distruzione di Gerusalemme. Posto al centro del Circo Massimo, l’arco trionfale aveva la classica struttura a tre fornici con quattro colonne. In alto, sull’attico, una quadriga di bronzo. Da calcoli effettuati era ampio circa 17 metri, profondo 15 e con le colonne alte oltre 10 metri.

29/10/2016: A Santa Maria delle Mole, durante lo scavo di trincee per la posa dei cavi di fibra ottica da parte di Enel Distribuzione, presso Via della Repubblica è rinvenuto un complesso di strutture di epoca romana allineato con la direttrice della Via Appia Antica distante da questa poco meno di 50 metri.

Monumenti

Monumenti a Via Appia Antica, Roma

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