Storia

Storia Via Appia Nuova, Roma

Cronologia

1573: Gregorio XIII commissiona la costruzione della nuova Porta con modifiche ed allargamenti al traciato di via Asinaria, cosý da sostituire la via Latina per il traffico proveniente dai Castelli Romani.

20/7/1857: Lorenzo Fortunati, un insegnante con la passione per l'archeologia, ottiene licena di scavo al III miglio della via Latina dal Ministero del Commercio, Belle Arti, Industria e Agricoltura.

20/7/1857: Lorenzo Fortunati, un insegnante con la passione per l'archeologia, ottiene licena di scavo al III miglio della via Latina dal Ministero del Commercio, Belle Arti, Industria e Agricoltura.

22/4/1897: Umberto I subisce un attentato sulla Via Appia nei pressi dell'Ippodromo di Capannelle.

1926: A seguito della nascita del nuovo quartiere Appio-Latino, per motivi di viabilitÓ sono realizzati nuovi fornici nelle mura aureliane, ai lati della porta Porta San Giovanni.

7/12/1943: Sabotaggi con chiodi a quattro punte sulle strade Appia, Nettunense e Ardeatina.

3/4/1944: Al Quarto Miglio, partigiani delle Matteotti bloccano e assaltano un'autocolonna tedesca, distruggono due autocarri, uccidono una diecina di militari nemici.

14/2/1945: Con delibera della Giunta Municipale n. Viene nominata via dei Cessati Spiriti, źIl tratto di Via Appia Nuova che, in seguito alla rettifica del percorso di detta strada, Ŕ venuto a formare una strada a sŔ stante che, dipartendosi da Via Appia Nuova, quasi di fronte al Motovelodromo, e precisamente al numero civico 618, va a raggiungere nuovamente la stessa Via Appia Nuova alla localitÓ Arco di Travertino.╗

1969: Il Giornale d'Italia trasferisce la sede da palazzo Sciarra ad uno stabilimento sull'Appia nuova.

17/6/1982: Il Mossad uccide a Roma i palestinesi Youssef Kamal Hussein e Nazeyk Matar. Kamal, vice responsabile della rappresentanza dell'Olp in Italia, viene ucciso con un ordigno che esplode quando la macchina giunge all'incrocio tra via Menghini e Appia nuova. Il giornalista Matar a revolverate presso la abitazione a via Valtravaglia.

1985: Lo Stato acquista 23 ettari pressol'antico complesso della villa dei QUintili. Il sito Ŕ noto nella cartografia antica come Statuario (per la ricchezza delle sculture ritrovate nei secoli) o Roma Vecchia (per l'imponenza dei resti monumentali).

Monumenti

Monumenti a Via Appia Nuova, Roma

Link Locali ed attività Via Appia Nuova, Roma