Storia

Storia Via Salaria, Roma

Cronologia

-291: Dopo la vittoria sui Sabini con la conquista di Cures, l'antica strada del saleviene migliorata e parzialmente ricostruita lungo tutto il suo percorso, lastricando la superficie e costruendo nuovi ponti in pietra. Il console Manio Curio Dentato realizza nel Campo Marzio un tempio dedicato a Feronia, antica dea italica della fertilità protettrice dei boschi e delle messi.

96: L'imperatore Nerva fa realizzare una variante alla via Salaria nel tratto iniziale compreso tra le mura aureliane e ponte Salario, in modo da evitare il tortuoso passaggio per il monte Antenne e la città di Antemnae. Il nuovo tracciato prende il nome di Salaria Nova, mentre quello vecchio fu denominato Salaria Vetus.

549: Durante la guerre gotiche, Totila danneggia i Ponti Nomentano, Salario e Mammolo, interrompendo la viabilità sulla via Nomentana, Salaria e Tiburtina.

565: Narsete ricostruisce il ponte Salario.

728: Presso Ponte Salario, si scontrano le milizie Longobarde (accorsi in difesa di Papa Gregorio II), con quelle Bizantini, guidati dall'esarca Paolo, inviato di Leone l'Isaurico.

16/7/1378: Battaglia di ponte Salario tra le truppe romane che difendevano papa Urbano VI, e quelle mercenari bretoni, inviati da Carlo V re di Francia a supporto dell'Antipapa Clemente VII. Nello scontro muoiono 500 soldati tra i filopapali. I romani si vendicano trucidando ogni straniero presente a Roma.

4/5/1406: Paolo Orsini al comando delle milizie pontificie bombarda il castello Giubileo, al cui interno si sono rifugiate le truppe del Re di Napoli. Nell'assalto sono demolite parte delle mura. Le campane della cappella del castello sono portate come trofeo al palazzo apostolico.

1799: Le truppe del Regno di Napoli, per impedire l'avanzata dei Francesi, danneggiano il Ponte Salario. Viene ditrutta la Torre difensiva e la targa dedicatoria di Narsete.

29/10/1867: I soldati Pontifici fanno saltare Ponte Salario e il Nuovo Ponte Mammolo, per impedire l'accesso a Roma alle truppe garibaldine.

20/6/1874: Viene aperto al traffico il nuovo Ponte Salario. Nella ricostruzione ad opera della provincia, scompaiono le rampe inclinate e l'arco centrale viene trasformato in arco semiellittico con una luce più ampia di 27 metri.

12/8/1900: A causa del mancato segnalamento di un treno fermo per un guasto, alle 23:51 presso Castel Giubileo, avviene un grave tamponamento che causa una ventina di vittime e un centinaio di feriti. Il treno tamponato stava trasportando le delegazioni straniere che avevano appena partecipato a Roma al funerale di re Umberto I e alla successiva incoronazione di Vittorio Emanuele III. A seguito dell'evento, la stazione di Castel Giubileo viene ridenominata stazione di Settebagni. Tra le vittime vi fu il senatore barone Giuseppe Baratelli. Altri passeggeri coinvolti furono il Duca d'Oporto, la delegazione turca ed il rappresentante del re del Belgio, che riporta la frattura di entrambe le gambe.

15/11/1923: Con Regio Decreto n. 2506, vengono istituite le strade statali. La via Salaria viene incluso tra di esse con il nome di strada nazionale 67 Salaria.

1925: Vengono realizzate due rampe di scale per accedere al Mausoleo di Lucilio Peto a via Salaria.

21/4/1928: Mussolini inaugura l'Aeroporto del Littorio a via Salaria. La struttura diventa la sede definitiva dell'Aero Club di Roma.

1929: Per l'allargamento di via Salaria, viene demolita la Cappella di Villa Lancellotti.

1930: Nell'ambito di lavori di allargamento della strada Salaria voluti dal governo fascista dopo la costruzione dell'Areoporto del Littorio, il ponte Salario viene ricostruito ex novo. Sono preservati i due archi minori di sottorampa da una parte e dall'altra dell'arco centrale moderno.

31/5/1931: La pista di corse all'Aereoporto Littorio, viene inaugurata con il Gran Premio Reale Roma di motociclismo. Vincitori Tomaso Omobono Tenni su Velocette nelle categoria 350, Alfredo Panella su Guzzi nelle categoria 250 e Tonino Benelli su Benelli nelle categoria 175. La gara più importante classe 500, viene vinta da Terzo Bandini su Rudge “dopo un serrato duello iniziale con Taruffi e superando sul giro i 146 chilometri all’ora di media”.

7/6/1931: Reale GranPremio Roma di Formula 1, prima edizione al Circuito dell'areoporto del Littorio. Vince Ernesto Maserati su Maserati.

24/4/1932: Reale GranPremio Roma di Formula 1 al Circuito dell'areoporto del Littorio. Vince Luigi Fagioli su Maserati.

19/10/1943: Azione partigiana di fronte all'Aeroporto del Littorio: viene ucciso un portaordini motociclista dell'esercito tedesco.

12/3/1944: All'altezza del ponte sull'Aniene lungo la Salaria, partigiani della Terza Zona distruggono un autocarro tedesco che trasporta materiale bellico.

26/5/1944: Truppe tedesche fanno saltare il Ponte di castel Giubileo con quel che restava dell’aeroporto del Littorio-Urbe, in vista della ritirata da Roma e per ostacolare la futura avanzata degli Alleati.

5/6/1944: Sei giovani partigiani intercettano guastatori tedeschi, intenti a piazzare grossi pacchi di esplosivo sotto le arcate del ponte che sorregge i binari della ferrovia Roma-Firenze, di fianco a Ponte Salario. Dopo un breve combattimento i soldati tedeschi decidono di abbandonare l'azione e ritirarsi. Per coprirsi le spalle spararono tre colpi con un mortaio. Il primo prende in pieno Francesco Guidi. Il secondo squarcia una coscia a Curzi e stacca un braccio a Fornari; il terzo e le schegge centrano Ugo Forno al petto e alla testa, uccidendolo. Sono le ultime vittime della Resistenza romana.

1960: Nei campi di Monterotondo lungo la Salaria, si svolge l'8° Campionato mondiale motoaratura.

7/11/1977: Sequestro del duca Massimiliano Grazioli Lante della Rovere da parte della banda della Magliana, all'incrocio tra Via della Marcigliana e Via Salaria.

23/6/1983: Inaugurazione del cavalcavia di svincolo tra la via Olimpica e la via Salaria.

20/5/1999: In via Salaria, le Brigate Rosse uccidono Massimo D’Antona, collaboratore del Ministero del Lavoro.

5/6/2010: Grazie all'iniziativa congiunta di Legambiente Lazio, Anpi provinciale di Roma e Rete Ferroviaria Italiana, il ponte ferroviario sul fiume Aniene viene intitolato a Ugo Forno.

7/10/2015: Durante i lavori sulla rete di distribuzione dell’energia elettrica a via Piave, all'altezza del civico 53, sono rinvenuti alcuni resti dell’antica Via Salaria.

Monumenti

Monumenti a Via Salaria, Roma

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