Storia

Storia Via Salaria, Roma

Cronologia

20/6/1874: Viene aperto al traffico il nuovo Ponte Salario.

1925: Vengono realizzate due rampe di scale per accedere al Mausoleo di Lucilio Peto a via Salaria.

1930: Nell'ambito di lavori di allargamento della strada Salaria voluti dal governo fascista dopo la costruzione dell'Areoporto del Littorio, il ponte Salario viene ricostruito ex novo. Sono preservati i due archi minori di sottorampa da una parte e dall'altra dell'arco centrale moderno.

12/3/1944: All'altezza del ponte sull'Aniene lungo la Salaria, partigiani della Terza Zona distruggono un autocarro tedesco che trasporta materiale bellico.

5/6/1944: Sei giovani partigiani intercettano guastatori tedeschi, intenti a piazzare grossi pacchi di esplosivo sotto le arcate del ponte che sorregge i binari della ferrovia Roma-Firenze, di fianco a Ponte Salario. Dopo un breve combattimento i soldati tedeschi decidono di abbandonare l'azione e ritirarsi. Per coprirsi le spalle spararono tre colpi con un mortaio. Il primo prende in pieno Francesco Guidi. Il secondo squarcia una coscia a Curzi e stacca un braccio a Fornari; il terzo e le schegge centrano Ugo Forno al petto e alla testa, uccidendolo. Sono le ultime vittime della Resistenza romana.

7/11/1977: Sequestro del duca Massimiliano Grazioli Lante della Rovere da parte della banda della Magliana, all'incrocio tra Via della Marcigliana e Via Salaria.

23/6/1983: Inaugurazione del cavalcavia di svincolo tra la via Olimpica e la via Salaria.

20/5/1999: In via Salaria, le Brigate Rosse uccidono Massimo D’Antona, collaboratore del Ministero del Lavoro.

  Monumenti

Monumenti a Via Salaria, Roma

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