Storia

Storia Via Ostiense, Roma

Cronologia

28/4/357: L’imperatore Costanzo II celebra il ventennale della sua assunzione all’Impero (vicennalia) a Roma in una visita ufficiale. Per celebrare l'evento porta a Roma un obelisco, eretto a Tebe nel XV secolo a.C. dal faraone Thutmosi III. Sbarcato al porto fluviale presso la via ostiense, viene collocato al Circo Massimo. In suo onore viene realizzato un arco quadrifronte presso il vicino velabro e la zona degli argentieri.

/4/1910: Prima applicazione di un sistema di blocco sulla rete SRTO, con segnali a luce di colore comandati da apposite slitte poste sulla linea di contatto ed azionate dal passaggio del trolley delle motrici; il sistema è installato su un tratto a binario unico della linea 5 tra via Marmorata e lo scambio presso il ponte della ferrovia in via Ostiense.

24/6/1910: Il consiglio comunale ratifica la costruzione dei nuovi Mercati generali a via ostiense.

/7/1910: La società Anglo-Romana inaugura il nuovo impianto di San Paolo. Una struttura di 119.850 mq, di cui 21.950 occupati dall’officina elettrica (oggi ACEA) e i rimanenti 97.000 dall’officina a gas (attuale ITALGAS).

30/6/1912: Si inaugura la Centrale Termoelettrica Montemartini sulla Via Ostiense.

1917: Durante i lavori per l'allargamento della via Ostiense, riemege un ampio settore della necropoli romana che fiancheggiava l'antica via consolare.

15/9/1927: Iniziavano i grandi lavori per la costruzione dell'arteria a scorrimento veloce tra Roma a Ostia, in sostituzione dell'antica via Ostiense. Il progetto prevedeva tre sedi stradali, di cui una centrale automobilistica larga m. 14 e due carrabili laterali larghe circa m. 8. I lavori, affidati all’Impresa "La Strada", prendono l’avvio da Ostia verso Roma con l'impiego di ben 1200 operai, che alloggiarono lungo la campagna in baraccamenti con tutti gli impianti necessari. Vennero utilizzati frantoi, escavatori, compressori e messi in opera circa km. 16 di binari per ferrovia "Decauville". Per il nuovo tracciato sono espropriati 470.000 mq di terreno e demoliti 7 fabbricati. Il volume totale delle terre trasportate per lo scavo di trincee arriva a 550.000 mc.. Per la costruzione della massicciata stradale sono utilizzati 77.000 mc. di pietra tufo, per l'imbrecciatura della nuova strada e il riadattamento della vecchia sede furono impiegati 110.000 mc. di pietrisco siliceo. Lungo il tracciato sono costruiti tre ponti in cemento armato di 14 m. di luce ed uno di 5 m., mentre cinque sono costruiti in muratura insieme ad altri 45 manufatti minori.

10/6/1928: Reale GranPremio Roma di Formula 1 al Circuito delle Tre Fontane. Percorso Via Ostiense, Via delle Tre Fontane, Via Laurentina, Via Acqua Acetosa Ostiense, Via di Decima. Vince Louis Chiron su Bugatti.

28/10/1928: Mussolini inaugura la nuova via del Mare tra Roma-Ostia. Il tracciato è la prima autostrada europea senza pedaggio, illuminata per tutto il suo percorso

26/5/1929: Reale GranPremio Roma di Formula 1 al Circuito delle Tre Fontane. Vince Achille Varzi su Alfa Romeo.

25/5/1930: Reale GranPremio Roma di Formula 1 al Circuito delle Tre Fontane. Percorso Via Ostiense, Via delle Tre Fontane, Via Laurentina, Via Acqua Acetosa Ostiense, Via di Decima. Vince Luigi Arcangeli su Maserati.

8/9/1943: Alle 19.45 le stazioni radiofoniche diffondono la riproduzione di un disco con la voce incisa dal maresciallo Pietro Badoglio che annuncia l'armistizio. Paracadutisti tedeschi prendono con la forza un deposito di carburante presidiato da soldati italiani a Mezzocammino sulla via Ostiense dando inizio alla battaglia per Roma. Cadono 38 italiani e 22 tedeschi. Il ponte della Scafa viene distrutto.

17/1/1949: Il Consiglio Comunale di Roma approva all'unanimità la concessione dell'area di 180 mila metri quadrati all’altezza del km 19,000 della via Ostiense-via del Mare per la costruzione del Villaggio San Francesco, un quartiere destinato ad accogliere famiglie bisognose. La raccolta dei fondi necessari alle costruzioni viene intrapresa con grande slancio tra i nobili ed i professionisti di Roma ma in questa particolare attività si distinse padre Riccardo Lombardi, conosciuto come “il microfono di Dio” per la sua speciale capacità oratoria e di comunicazione.

29/6/1954: Porta san Paolo diventa la sede del nuovo Museo della via Ostiense, costituito per illustrare la topografia del territorio compreso tra Roma ed Ostia

Monumenti

Monumenti a Via Ostiense, Roma

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