Storia

Storia Via Casilina, Roma

Cronologia

1838: Durante dei lavori in una delle cantine della villa Cellere sulla via Casilina, viene ritrovato un ipogeo ritenuto appartenente alle catacombe di S. Pietro e Marcellino. La Pontificia Commissione di archeologia sacra non vi rinviene "segni superstiti di cristianità, come sarebbe anche confermato dal soggetto dell'affresco raffigurate un uccello con un rametto tra le zampe".

20/11/1910: Con Regio Decreto n. 946 viene affidata alla Società per le Ferrovie Vicinali (SFV) la concessione di una linea ferroviaria a scartamento ridotto per unire Roma Termini a Fiuggi e Frosinone.

12/6/1916: Aperto all'esercizio del tronco Roma Genazzano della Ferrovia Roma-Fiuggi-Alatri-Frosinone. Il servizio (Lungo un percorso di 47,3 km (con capolinea a Termini lato via Cavour usecendo a Via Casilina dalle Mura presso Porta Maggiore) parte con due classi (prima e terza) ed inizia con quattro coppie giornaliere di treni.

28/4/1927: Inaugurata la diramazione urbana Centocelle-Piazza dei Mirti della linea Ferrovia Roma-Fiuggi-Alatri-Frosinone.

28/10/1935: Inaugurazione del nuovo impianto del Pastificio Pantanella a via Casilina.

1/8/1941: La STEFER, che esercita la rete delle tranvie dei Castelli Romani, subentra alla SFV nella gestione della rete della Ferrovia Roma-Fiuggi-Alatri-Frosinone.

4/6/1944: Primi nuclei dell'esercito alleato composti da canadesi a cui si sono affiancati gli uomini di Bandiera Rossa avanzano su Roma dalla via Casilina, entrando da Porta Maggiore.

26/12/1983: A seguito dell'ennesima frana a Genazzano, viene sospeso definitivamente l'esercizio della Ferrovia Roma-Fiuggi-Alatri-Frosinone, tra San Cesareo e Cave compresa la tratta fino a Fiuggi. La linea inizia quindi a svolge unicamente un servizio a carattere suburbano tra Roma Laziali e San Cesareo, che secondo i progetti doveva diventare il capolinea definitivo della linea con attestamento nell'area della stazione anche delle autolinee extraurbane che percorrevano la Casilina, seguendo l'ipotesi di dividere la linea in due distinti tronconi: Roma - San Cesareo e Zagarolo - Fiuggi. Della tratta San Cesareo - Fiuggi resta in esercizio il solo tronco da San Cesareo a Zagarolo Scalo per esigenze di servizio, stante la presenza del raccordo con la rete FS.

25/2/1984: Una violenta alluvione causa alcuni smottamenti sull'ultima tratta extraurbana Pantano Borghese-San Cesareo della Ferrovia Roma-Fiuggi-Alatri-Frosinone. Il servizio viene limitato definitivamente alla stazione di Pantano Borghese.

20/7/1996: La tratta Grotte Celoni-Pantano della ex Ferrovia Roma-Fiuggi-Alatri-Frosinone, ultima rimasta a binario unico, è sospesa per lavori di raddoppio e potenziamento.

26/8/1999: Il 26 agosto la tratta Torrenova-Grotte Celoni della ex Ferrovia Roma-Fiuggi-Alatri-Frosinone è sospesa per lavori di raddoppio e potenziamento.

1/3/2006: Viene riaperta la tratta Torrenova-Pantano dell'ex Ferrovia Roma-Fiuggi-Alatri-Frosinone, dopo i lavori di potenziamento.

7/7/2008: Viene chiusa l'intera tratta Giardinetti-Pantano della ex Ferrovia Roma-Fiuggi-Alatri-Frosinone. Sarà ricostruita integralmente (dopo soli due anni dalla sua riapertura) come percorso scoperto della nuova Metro C. La tratta sperstite viene ridenominata Roma-Giardinetti.

3/8/2015: La linea Ferrovia Roma-Giardinetti (parte dell'ex Ferrovia Roma-Fiuggi-Alatri-Frosinone), viene limitata alla stazione di Centocelle. Il tratto Centocelle-Giardinetti viene chiuso per la nuova sovrapposizione con la linea C della metropolitana.

Monumenti

Monumenti a Via Casilina, Roma

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