Storia

Storia Via Portuense, Roma

Cronologia

1895: La Societą anonima Oliere costruisce un impianto produttivo a via Portuense angolo via Q. Majorana.

15/7/1923: A via Portuense 169 viene inaugurazione di una lapide dedicata ai Caduti del quartiere Portuense San Pancrazio nella Prima guerra mondiale.

1928: La fabbrica della Societą anonima Oliere a via Portuense viene trasformata in un mendicicomio gestito dalle suore di caritą di Santa Giovanna Antida Thouret, che accolgono persone senza casa e senza possibilitą economiche.

/2/1951: Presso la raffineria di oli minerali Permolio, sulla via Portuense, durante i lavori di ampliamento degli impianti, sono scoperti due colombari nel banco di tufo, con ricche decorazioni a stucco e affresco. La Soprintendenza alle Antichitą di Roma, in accordo con il direttore dell'Istituto Nazionale Centrale del Restauro Cesare Brandi, decidono di rimuovere completamente le tombe e trasferirle nel Museo Nazionale Romano.

4/11/2006: Il monumento ai Caduti della Prima guerra mondiale della Parrocchietta e della Magliana (rimosso negli anni Novanta in occasione della rettifica e ampliamento del tracciato della via Portuense, e conservato presso i magazzini della Sovrintendenza Capitolina) viene viene ricollocato nell'area verde tra via del Casaletto e via Fulvio Palmieri/presso il viadotto di via Portuense.

Monumenti

Monumenti a Via Portuense, Roma

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