Storia
CronologiaNella tenuta di Tor di Quinto sulla via Flaminia, fuori porta del Popolo, il sig. Grillo aprì uno scavo all'intorno di un monumento sepolcrale dei bmoni tempi imperiali, e vi ritrovò in tutto lo scorso mese sedici massi di marmo in forma circolare, non dissimili da quelli dei sepolcri della via Appia, con cornici ornate di elegantissimi fogliami, ovoli, e dentelli intagliati.
Giuseppe Fiorelli.
II Gara Nazionale di Tiro a Segno: "S'inaugura il tiro a segno di Tor Quinto. Un imponente corteo de' tiratori muove in mezzo a una folla sterminata da piazza Termini, percorre le via Nazionale, del Corso, Fontanella di Borghese, della Scrofa, la salita dei Crescenzi e si schiera in piazza del Pantheon.
Il corteo è composto da 301 società. Sono 3285 tiratori in tutto. La società più numerosa è quella di Roma. Precedono il corteo le guardie municipali e gli allievi Carabinieri. Quindi viene la rappresentanza del Comitato centrale della gara, composto dai deputati Menotti Garibaldi, Fortis, Galletti, signor Silvano Lemmi, colonnello Guastalla e comm. Ferrando. La rappresentanza dell'esercito reca una stupenda corona destinata alla tomba di Vittorio Emanuele. Questa corona è deposta sulla tomba del gran Re dal Comitato cent della gara, dalla presidenza della federazione ginnastica italiana, dalle rappresentanze delle società e dell'esercito, mentre, le scorte di Roma, a cui fanno ala i vigili di Roma rimangono nell'atrio del Pantheon. Lungo tutto il percorso del corteo, applausi della folla ai tiratori, applausi alle bandiere, e grida di Viva l'Italia!
Nel pomeriggio, tutte le rappresentanze colle bandiere e colle musiche, si sono riunite oltre Ponte Molle, sulla via del Lazio; il corteo dei tiratori sfila lungo lo stradone di Tor di Quinto e ivi si schiera. Tutte le bandiere si sono raccolte dinanzi al padiglione reale. Scoppiano applausi ai Sovrani che giungono; si trovano già ad attendere le Loro Maestà nella tribuna reale tutti i ministri, i sottosegretari, le rappresentanze della Camera e del Senato, molti generali in divisa, senatori e deputati. L'onorevole Crispi pronuncia un discorso, a cui risponde l'avv. Nova pei tiratori bresciani."
Sul viale di Tor di Quinto, di fronte all'officina elettrica del tramway da Roma a Civita-Castellana, eseguendosi lo sterro per costruire dei serbatoi d'acqua, alla profondità di m. 4,80 sotto il piano del viale, si è scoperto un basamento di travertino scorniciato nella parte superiore, largo, nella parte scoperta, m. 3 per un'altezza di m. 0,60 (compresa la cornice che misura m. 0,21).
È formato da tre massi squadrati, che poggiano sopra uno zoccolo di travertino grezzo, alto m. 0,60, costituito da due parallelepipedi i quali sporgono dal basamento m. 0,07.
A m. 3 da questo basamento verso est, è stata scoperta una stanza con pavimento a mosaico di grandi tesselle bianche. I muri, in laterizio, hanno lo spessore di m. 0,50.
In mezzo alla terra si sono rinvenuti due frammenti di una lastra di marmo. ...MAE FECIT EG P SILIVS CERIALIS ET SIBI LIBE RTIS LIBERTABVSQVE SVIS POSTERISQVE EORVM
Dante Vaglieri.
In occasione delle Olimpiadi, ol Raggruppamento Olimpico Militare realizza un ponte militare su galleggianti presso Ponte Flaminio.
Durante i lavori per realizzare il Parco d'affaccio di Ponte Milvio, viene riscoperto un Cippo della terminazione delle ripe del Tevere.
L'iscrizione, che riporta le firme dei due censori, Publio Servilio Isaurico e Marco Valerio Messala, risale al 54 a.C., quando i danni di una poderosa piena del fiume richiesero numerosi interventi e si volle delimitare un'area privata da quella pubblica, per impedire che sorgessero edifici troppo vicine al Tevere.
Sono tornati alla luce anche tratti degli antichi argini del fiume, risalenti al I secolo a.C., resti sia dell’antica Via Flaminia, contraddistinti dal tipico basolato imperiale e sia del primo Novecento, realizzati con gli altrettanti tipici sampietrini, in corrispondenza alla costruzione dei Muraglioni.
Il Sindaco Gualtieri inaugura l'Oasi di Ponte Milvio, quarto parco d’affaccio del Tevere.
L'intervento, previsto su un’area estesa 6,5 ettari, ha previsto un investimento complessivo di circa un milione di euro. Smantellati gli insediamenti abusivi e rimosse i rifiuti che vi si erano accumulati, il progetto di recupero ha previsto la bonifica della vegetazione infestante e la messa a dimore di alberi ed arbusti. È stata contestualmente sistemata l’area di accesso e sono stati realizzati due belvedere con un’area di aggregazione rivolta verso ponte Milvio.
Monumenti
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Parco di affaccio di Ponte Milvio
2025 parchi
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Ponte Flaminio
1938 ponti
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Casale Lazzaroni a Tor di Quinto
1892 ville
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Poligono e Palestra popolare di Tor di Quinto
1891 impianti sportivi
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Ippodromo di Tor di Quinto
1891 impianti sportivi
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Cippo terminale delle ripe a Ponte Milvio
110 archeologia
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Basolato degli argini del tevere presso Ponte Milvio
110 archeologia
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Piloni del Ponte Bailey
ponti
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Torre Lazzaroni
torri
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Parco di Tor di Quinto
parchi
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ex Officina elettrica di Tor di Quinto
fabbriche
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Mausoleo di Tor di Quinto
sepolcri
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Tor di Quinto
torri
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Casale di Tor di Quinto
casali