Storia
CronologiaDurante il giubile, viene esteso a nove il numero delle chiese nel percorso devozionale istituito da San Filippo Neri, includendo una visita (subito dopo quella alla basilica di San Paolo) all'abbazia delle Tre Fontane e alla chiesetta della SS. Annunziata (a metà strada tra le Tre Fontane e San Sebastiano), dove si trova un piccolo ospedale per i pellegrini impegnati nel lungo percorso.
A breve distanza dalla chiesa e casale della Nunziatella, a destra dell'Ardeatina, ed al quarto termine kilometrico fuori la Porta s. Sebastiano, il Genio militare ha fatto aprire alcuni pozzi di esplorazione del sottosuolo, per ricercare materiale da costruzione. Quasi tutti i pozzi scavati sulla sommità della collina, ove si riuniscono i confini delle tre tenute di s. Alessio di Tor carbone e di Grotta perfetta, hanno dato luogo a scoperte non prive d'interesse.
Sì è, innanzi tutto, trovata una scala tagliata nella roccia, che discende ad un piccolo ipogeo cristiano. Le cripte si diramano con sistema non uniforme a destra ed a sinistra di una galleria centrale, i cui arcosolî e cubicoli conservano tracce di dipinti della buona epoca. È notevole, fra le altre, la figura di un Buon Pastore, delineata nel centro di una volta piana. L'ipogeo presenta tracce di devastazioni subìte in età remota, e le gallerie sono ripiene di terra fino ad un terzo dell'altezza normale.
Nel secondo pozzo è stata ritrovata la cripta inferiore di un mausoleo gentilizio, con le pareti e la volta rivestite di fine intonaco. Vi si discende per mezzo di una scaletta di 16 gradini, in laterizio; ed il piano sembra essere pensile sopra sarcofagi o loculi fittili. Fra le terre che riempivano il vano furono raccolti parecchi frammenti di marmo, forse avanzi di sarcofagi, e questi due sigilli di figuline: MV... C EXPREDI I.... AE AVG; L SERVI FORVA
Non è improbabile che questo mausoleo appartenesse alla gente Fuzia, poichè nel campo circostante giace la metà superiore di un grande cippo marmoreo, con l'iscrizione: M FVTIO M F VEL SECVNDO M FVTIVS SECVNDVS
Nel terzo cavo si è incontrato il basamento di un altro sepolcro rettangolare col nucleo a sacco, ed il rivestimento a grandi massi di peperino. Finalmente nell'ultimo cavo è apparso un pozzo profondo oltre i 22 metri, con incavi nelle sponde per rendere possibile la discesa, e con la bocca chiusa da un lastrone di marmo.
Rodolfo Lanciani.
Per i lavori di bonificamento e di coltivazione, eseguiti dal sig. Pietro Pazienti in quella parte della tenuta di s. Alessio (vocabolo Vigna murata), che è posta circa il quinto chilometro della via Ardeatina, fra la chiesa della Nunziatella e la batteria omonima, sono tornati in luce parecchi avanzi di antiche fabbriche in laterizio, e di monumenti sepolcrali.
Sull'altipiano della collina abbondano, con i materiali di fabbrica, frammenti di grandi dolii e di vasi fittili minori; e s'incontrano pure pezzi di pavimenti a musaico bianco e nero. Ciò conferma quanto il comm. de Rossi ha già altra volta accennato, che cioè nell’età imperiale e nei primi secoli cristiani fu quivi un gruppo o pago di coltivatori delle ville e predii rustici di quel luogo.
In vari punti della collina apparvero resti di due antiche strade, a grandi poligoni di selce, sui quali sono assai profondi i solchi prodotti dal lungo attrito delle ruote. Una di queste vie congiungeva la Laurentina all'Ardeatina; e per essa transitavano i pellegrini del medio evo per recarsi dalla chiesa ad aquas Salvias a quella della Nunziatella, che erano state aggiunte alle sette chiese stazionali di Roma (?). L'altra strada, quasi normale alla prima, era probabilmente un tratto dell'Ardeatina medesima.
Dei ruderi di sepolcri, alcuni erano costruiti con grandi lastroni di peperino, altri in opera reticolata di tufo. Furono pure scoperti avanzi di un grandioso monumento marmoreo, di forma curvilinea; e sepolcri quasi a fior di terra, formati da tegoloni con copertura alla cappuccina: Tre di tali tegole hanno il bollo, riferibile ai primi anni del secondo secolo, edito nel C'. 7. Z. XV, 1008: in un altro pezzo di mattone leggesi parte del bollo, della stessa età, C.I.L. XV, 474.
A poca profondità dal suolo sì rinvenne una grande arca marmorea, per due cadaveri, lunga m. 2,18 X 0,63 X 1,00, formata semplicemente da quattro lastroni tenuti fermi con grappe di ferro. Il fondo è ugualmente composto di varie lastre, concatenate con asticelle di ferro: il coperchio era spezzato.
Fu pure recuperata una statua virile in marmo, alta m. 1,30, mancante della testa e delle braccia. La figura è coperta dal solo manto, che in ampie pieghe scende dalle spalle fino ai piedi, lasciando lateralmente scoperto tutto il profilo del corpo.
Un frammento di lastra cimiteriale cristiana, raccolto fra le terre, conserva soltanto le lettere.
Nella parte orientale della tenuta predetta, e propriamente nel quarto, ove è stato stabilito il campo sperimentale della R. Stazione agraria, si è rinvenuto un frammento di piccolo cippo sepolcrale, in marmo, alto m. 0,22 X 0,22, su quale si legge: D M OCTAVIO EPAPHRODITO OCTAVIA SE cuINDA CONIV gi... Il piccolo cippo è fastigiato ed ornato di pulvini.
Giuseppe Gatti.
Nelle Notizie del corrente anno p. 71, fu detto della scoperta di alcuni sepolcri, tornati in luce in occasione di lavori agricoli, nella tenuta di s. Alessio, al 5° chilometro della città. Fu allora riconosciuto che tali sepolcri fiancheggiavano un diverticolo che congiungeva le antiche vie Ardeatina e Laurentina.
Continuandosi nello scorso aprile i lavori agricoli e precisamente nell'appezzamento n. 9 di proprietà del signor Gioacchino Pizzari, si rimisero a luce due altri sepolcri, costruiti con laterizî, che non potei esaminare perchè già ricoperti dalla terra, quando io mi recai sul luogo. Da questi sepolcri si estrassero i marmi seguenti :
1. Cippo marmoreo, scorniciato, con timpano ed antefisse, alto, m. 1, largo m. 0,40, dello spessore di m. 0,34. Entro il timpano è scolpita una corona lemniscata. Sulla fronte reca incisa l'epigrafe: P AELIO AVG LIB THREPTO SCRIB CVBICVL P AELIVS AVG LIB EVTYCHES ADIVT A COM MZ ALVMNVS FECIT
2. Statua virile, alta m. 1,90, rappresentante un giovane, ravvolto nella toga. Ha il braccio destro piegato sul petto, ed il sinistro disteso lungo il fianco. La scultura è di lavoro piuttosto buono.
3. Statua, quasi simile a questa ora descritta, ma di rozza fattura, alta m. 1,60; acefala.
4. Statua femminile alta m. 1,50 rappresentante una donna di giovane età, vestita di tunica e pallio del quale regge un lembo con la mano destra. Poggia col gomito destro sulla mano sinistra distesa sul petto.
5. Cippo di m. 0,7,6X0,40X 0,31. Termina superiormente con timpano e pulvini. Nel timpano è una corona lemniscata. Nella fronte leggesi, in bei caratteri: DIIS MANIBVS PASSIDENAE UPCEO L F FLORAE VIXIT ANNIS V MENSIBVS V DIEBVS XIII
I mentovati monumenti fanno ora parte delle raccolte antiquarie del Museo Nazionale alle Terme Diocleziane.
Luigi Borsari.
Nei lavori per condurre l'acqua Marcia in un fondo posto in prossimità della chiesa detta della Nunziatella, si è rinvenuto, a m. 1,20 sotto il piano di campagna, un cippo sepolerale di marmo, iscritto ed ornato di pulvini e di eleganti rilievi, alto m. 1,06 X 0,52 X 0,28. Sui fianchi del cippo sono scolpiti due festoni di lauro, entro i quali sono i consueti simboli della patera e del prefericolo ed uu uccello. Questi festoni nell'angolo posteriore del cippo scendono da una testa di ariete, ed in basso due grandi uccelli fanno riscontro alle aquile scolpite sulla fronte. Questo cippo è stato aggiunto alle collezioni archeologiche del Museo Nazionale Romano.
Giuseppe Gatti.
Inaugurazione del III deposito tramviario municipale, quello del Littorio. Collegato alla rete tramviaria sul piazzale San Paolo, da un tratto a binario unico per la via di Grottaperfetta. Nel nuovo deposito vengono inizialmente ricoverate le vetture delle linee 5, 11, 37, 38.
Indagini archeologiche nell'area compresa tra via di Grotta Perfetta e via dell'Automobilismo, portano alla luce ampi resti di una villa rustica.
Apertura al pubblico della seconda area del Parco di Tor Marancia (denominata Ambito Funzionale di Attuazione 3), una porzione del parco di circa 3 ettari lungo via di Grotta Perfetta. Presenti l'Assessore all'Urbanistica di Roma Capitale, Maurizio Veloccia, l'Assessora all'Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti, Sabrina Alfonsi, il Presidente del Municipio Roma VIII, Amedeo Ciaccheri e il Presidente del Consorzio Tormarancio, Carlo Odorisio. L’apertura è stata resa possibile dal nuovo accordo tra Roma Capitale e il Consorzio Tormarancio in cui vengono definiti i termini per l'apertura al pubblico dell'area verde, quelli relativi al comodato delle aree ancora non cedute a Roma Capitale e alla gestione delle attività di manutenzione dell’area.
Monumenti
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Santissima Annunziata a Via Ardeatina
1987 chiese
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Santi Martiri dell'Uganda a Poggio Ameno
1971 chiese
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Forte Ardeatino
1877 fortificazioni
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Parco di Forte Ardeatino
1877 parchi
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Chiesa dell'Annunziatella
1220 chiese
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Cave di Pozzolana a Grottaperfetta
cave
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Torre Ortis Perfectis
torri
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Casale di Grotta perfetta
casali
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Parco di Tor Marancia e Fosso di Tor Carbone
parchi
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Casali del Parco di Tor Marancia
casali
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Villa rustica di Grotta Perfetta
domus
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Basolato presso la Villa rustica di Grotta Perfetta
archeologia
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Sepolcro a via di Grotta Perfetta
sepolcri
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Domus romana di Via Brecht Bertold
domus
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Basolato a Via di Grotta Perfetta
archeologia
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Villa rustica di via di Grotta Perfetta
domus
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Catacombe dell'Annunziatella
catacombe
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Villa rustica dell'Annunziatella
domus
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Convento dell'Annunziatella
conventi
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Cisterna della villa dell'Annunziatella
cisterne
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Basolato della Via Ardeatina a Via di Grotta Perfetta
archeologia
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Sepolcreto di via Grotta Perfetta
necropoli
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Villa di Largo Fratelli Greco
domus
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Casale della tenuta di Tor Carbone
casali