Storia
CronologiaNel vicolo dei Bresciani, sotto il n. 53, ed alla profondità di met. 4,70, i pp. Armeni proprietari del fondo, hanno scoperto il selciato di una antica strada, che sembra discendere verso il Tevere.
Vi stava rovesciato un cippo sepolcrale di marmo, alto met. 1,78 x 0,75 x 0,73, l'iscrizione del quale è stata così trascritta dal eh. Pellegrini.
D M M AVREL SABINOEVOK QVI VIXIT ANN LVI M II DVIII AYEEL CEIS PINVS EVOK FRATEK ET M AVEELSABINVS FILIASTEE ET AVEELL SABINIANUS ET CRISPINVS NEPOTES ET AVEEL MAXIMASO RORETAVREL MARCIANVS ALVMNVS HEREDES FECERVNT
Con delibera n.7824, il Governatore di Roma concede all'Opera Pia dei Bresciani, l'autorizzazione a svolgere i lavori per sistemare dell'area tra via dei Bresciani e il Lungotevere dei Sangallo (già alterata dalle demolizioni del 1888 per la realizzazione del Lungotevere). Oltre alla sistemazione del proprio Palazzo, viene realizzato un nuovo edificio sul Lungotevere, riutilizzando elementi architettonici provenienti dalle demolizioni di alcune case dell'opera pia.
Monumenti