Storia

Storia Corso Trieste, Roma

Cronologia

18/6/1909: Il Consiglio Comunale di Roma approva il Regolamento Edilizio relativo al Piano Regolatore redatto da Edmondo Sanjust di Teulada.

23/3/1919: Decreto legge 207, in cui si autorizza l'espropiazione dei fondi necessari alla realizzazione del primo tratto di Corso Trieste.

16/1/1922: Delibera del consiglio comunale circa la proposta 450, spostamento del secondo tratto di Corso Trieste con relativa modifica delle lottizzazioni della zona.

1930: A Corso Trieste, sono piantati filari di pinus pinea posti al centro dello spartitraffico.

21/4/1932: Mussolini inaugura la conclusione dei lavori di Corso Trieste e Viale Eritrea. Per l'occasione, vengono realizzate dei propilei a forma di fascio littorio, tra corso Trieste e via Nomentana, di fronte alla villa del Duce.

28/5/1980: Un commando dei Nuclei Armati Rivoluzionari (composto da Valerio Fioravanti, Giorgio Vale, Francesca Mambro, Luigi Ciavardini e Gilberto Cavallini) effettua un attentato che porta alla morte dell'Appuntato di Pubblica Sicurezza Francesco Evangelista, detto "Serpico", colpito da sette pallottole, e al ferimento del suo collega Giuseppe Manfreda, in servizio di pattuglia davanti al Liceo Giulio Cesare.

1/10/2005: Iniziano i lavori per la diramazione della linea B1.

13/6/2012: Le fermate Metro B1 Libia e Sant'Agnese/Annibaliano sono aperte al pubblico.

Monumenti

Monumenti a Corso Trieste, Roma

Link Locali ed attività Corso Trieste, Roma