Storia

Storia Lungotevere Arnaldo da Brescia, Roma

Cronologia

10/6/1924: Alle ore 16.15, il parlamentare Giacomo Matteotti esce di casa a piedi, percorrendo il lungotevere Arnaldo da Brescia per dirigersi verso Montecitorio. Lo aspettano fermi in un'auto alcuni membri della polizia politica: Amerigo Dumini, Albino Volpi, Giuseppe Viola, Augusto Malacria e Amleto Poveromo. Portato con forza nella vettura, il parlamentare riesce a gettare fuori il suo tesserino da parlamentare (che viene ritrovato da due contadini presso il Ponte del Risorgimento). A seguito della resistenza di Matteotti, Giuseppe Viola estrae un coltello e lo colpėsce sotto l'ascella e al torace, uccidendolo dopo un'agonia di diverse ore. Per sbarazzarsi del corpo i cinque girovagarono per la campagna romana, fino a raggiungere verso sera la Macchia della Quartarella, un bosco nel comune di Riano, a 25 km da Roma.

10/6/1974: Grazie ad una sottoscrizione pubblica, per ricordare i 50 anni dall'uccisione dell'onorevole Matteotti, viene inaugurato sul lungotevere Arnaldo da Brescia, nel punto esatto del rapimento, un monumento realizzato dallo scultore toscano Iorio Vivarelli.

Monumenti

Monumenti a Lungotevere Arnaldo da Brescia, Roma

Link Locali ed attività Lungotevere Arnaldo da Brescia, Roma