Storia
CronologiaIl Comitato Organizzatore dei festeggiamenti per il Cinquantenario dell'Unità d'Italia e dell'Esposizione Universale del 1911, bandisce un concorso di architettura per realizzare una mostra sula "Casa Moderna", con opere permanenti presso il Lungotevere delle Armi, accanto ai padiglioni della Mostra Etnografica a Piazza d'Armi. Le opere vincitrici non saranno però destinate ad una durata provvisoria, ma costruite in muratura. Le due sezioni tematiche sono i Villini e le case d'affitto.
Aperta al pubblico l'Esposizione dei Etnografica a Piazza d'Armi, dalla quale partono le staffette ciclistiche dell'Audax per portare a Torino il saluto di Roma.
Inaugurato anche il gran Ponte del Risorgimento sul Tevere, che unisce l'Esposizione di Piazza d'Armi a quella di Valle Giulia.
Arrivo a Roma della Sea Bird e dela flottiglia della Crociera motonautica Venezia-Roma, organizzata dal touring Club Italiano: "le feste italiane del 1911, hanno attirato dall'America del Nord il piccolo motoscafo Sea Bird di sir Thomas Flaming Day, avventuratosi ad un magnifico viaggio trans-oceanico in compagnia di due gentlemen suoi amici, Teodoro Goodring, e Federico Turber. E il 25 giugno risalendo il Tevere, il Sea Bird è arrivato, fra grandi accoglienze, a Roma, raggiungendovi i motoscafi della crociera motonautica Venezia-Roma. La flotta delle piccole navi che venivano dalla città di San Marco, fu accolta a Roma dall' entusiasmo di centomila persone. Il Mimosa, l' Eolo, il Marietta, il Pim V, il Paz Deutz, il Rochette, il Graziella sono arrivati la sera del 24 al Ponte dell'Esposizione accolti con gli onori trionfali; e nel salone d'onore all'Esposizione dopo i discorsi di felicitazione e di augurio, venne fatta al sindaco di Roma la consegna dei messaggi delle città italiane tocpate, prima dalla flottiglia remiera, poi dalla leggera flottiglia dei motoscafi. Il conte Tacchi dell'Eolo consegnò al sindaco i messaggi di Torino, Pavia, Casale, Monferrato, Pieve del Cairo e Venezia; il signor Baglietto, costruttore e comandante del Mimosa, presentò i messaggeri di Ancona e Cotrone; il signor Massoni, del Marietta, i messaggi di Bari, Brindisi, Taranto e Messina. I1 sindaco Nathan porse vivi rallegramenti ai navigatori della crociera, ai crociati delle galee della terza Italia, come egli li ha chiamati, per l'insegnamento dato verso la rigenerazione del nostro Paese."
A seguito della crocera motonautica Torino Venezia, si svolgono varie gare di motoscafi sul Tevere: "La bella crociera motonautica Venezia-Roma fu seguita nei giorni 26 a 29 luglio da regate e da gare molto interessanti sul Tevere, e poi sul mare, da Roma a Fiumicino e Porto d'Anzio. Brillanti riuscirono il primo giorno le gare fra cruisers e racers da Roma al Capo Due Rami (circa 33 chilometri); il 27 sullo stesso percorso fu disputato il premio Oldofredi, L. 5000, che diede luogo ad una bellissima gara fra i due motoscafi Eolo e Mimosa con la vittoria dí Eolo dell'ing. Bisio. Il 28 vi fu la gara di velocità dei motoscafi fra Fiumicino ed Anzio, sul mare: e fu giornata di incidenti emozionanti. Il piccolo Eolo, uscito dal canale entrò in volata nel mare. All'improvviso coloro che erano a poppa sentirono un gran colpo con un rumore sordo, e subito dopo dei rumori secchi, fortissimi, fecero sussultare al fondo della barca. Il capitano arrestò il motore e si guardò indietro. Che cosa era successo? Eolo aveva urtato il relitto di un burchiello (affondato sei mesi prima), riportando un'ampia falla, ed in breve calò a fondo, avendo appena tempo di salvarsi coloro che vi erano imbarcati. L'ultima giornata di gare, sul mare, fu il 29, per la corsa di 5o chilometri per scafi di costruzione italiana: e corsa libera, di velocità, di 100 chilometri. In questa giornata ebbe un bel successo, malgrado qualche panna, il canotto-idroplano del benemerito ingegner Forlanini, che si portò da Fiumicino a Porto d'Anzio in meno di un'ora; poi coprì brillantemente i sei chilometri del poligono in 7.47 minuti, massima velocità ottenuta nell'ultima giornata di gare."
Il sindaco Gualtieri inaugura il primo dei cinque parchi d’affaccio sul Tevere nell'ex oasi WWF al Flaminio.
Il nuovo parco, si estende su una superficie di 1,6 ettari. L'operazione, realizzata con un finanziamento di 800 mila euro di fondi giubilari, ha permesso di realizzare un camminamento in legno di circa 570 metri, connesso a slarghi e piazzole.
Monumenti
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Palazzina Stara a Lungotevere delle Armi
1974 palazzine
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Clinica Villa Angela ora Hotel Donna Laura Palace
1960 edifici
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Galleggiante del Dopolavoro Ina
1935 impianti sportivi
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Galleggiante del Dopolavoro Inps
1934 impianti sportivi
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Palazzo della Marina
1911 palazzi-corte
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Villino Campos
1911 villini
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Villino La Casa
1911 villini
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Villino Brasini
1911 villini
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Villino Rossellini
1911 villini
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Ponte del Risorgimento
1911 ponti
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Padiglioni del Foro delle Regioni Esposizione 1911
1911 apparati effimeri
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Villino delle Palme
villini
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Oasi Urbana del Tevere
parchi
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Piazza d'Armi
impianti sportivi