Storia
CronologiaPresso il largo del Banco di s. Spirito, intrapresi i lavori di sterro per la fondazione di un nuovo fabbricato, sì è rinvenuto un rocchio di colonna di granito bigio, lungo m. 2,50, col diametro di m. 0,50..
Giuseppe Gatti.
Inangurata solenne della lapide che gli orefici romani vollero porre sulla casa ove lavorò Benvenuto Cellini: "Alla cerimonia assistevano olttre alle solite autorità, Carolus Duran, dell'Accademia di Francia, una rappresentanza degli orafi fiorentini, e gran folla. La targa in bronzo ornata da due putti che sorreggono il hassorili vo, nel quale emerge la testa del maestro, e da due artistiche cariatidi porta la seguente iscrizione: 'In questo Edificio eretto ad uso di zecca lavorò Benvenuto Cellini. Gli orafi di Roma ne vollero perpetuare il ricordo'."
Monumenti