Storia

Storia Piazza del Collegio Romano, Roma

Cronologia

1558: Vittoria Frangipane della Tolfa (nipote di Paolo IV Carafa), dopo la morte del marito Camillo Orsini, dona ai Gesuiti le sue proprietà situate tra il palazzo Salviati e la chiesa di San Mancuto, per ampliare la sede del Collegio romano. Con la sua elemosina, sul sito viene anche costruita la chiesa di Santa Maria Annunziata al Camilliano.

11/1/1582: Il cardinale nipote Filippo Boncompagni pone la prima pietra del nuovo edificio del Collegio romano, eretto alle spalle della precedente sede, che verrà demolita poco dopo, integrando l'area nell'ambito della nuova costruzione.

28/10/1584: Papa Gregorio XIII ed il padre generale gesuita Claudio Acquaviva d'Aragona inaugura il Collegio Romano.

/9/1659: Il Duca Salviati vende ai Gesuiti il suo palazzo presso il Collegio ronano per 40.769 scudi. La Compagnia riesce a permettersi una così ingente spesa, in virtù di un previo accordo con il principe Pamphilj, proprietario dell'edificio adiacente, che offre di riacquistare esattamente la metà della proprietà Salviati, per una cifra di 20.384 scudi, al fine di rettificare lo spazio della piazza, diminuendo l'ingombro sull'attuale angolo est, e permettendosi di completare il lato nord del proprio Palazzo, aggiungere una nuova magnifica ala barocca.

7/8/1660: Chirografo papale che conferisce ai maestri di strade piena autorità di rettificare, allargare e liberare da ingombri strade e piazze, espropriando e demolendo a tal fine, in tutto o in parte, palazzi e case; il decreto inoltre convalidava retroattivamente le demolizioni già intraprese, in particolare in piazza Colonna, in piazza del Collegio Romano, in piazza Venezia, lungo la via del Gesù e lungo il Corso.

1868: In occasione del Concilio Vaticano I, viene realizzato un numento provvisorio in cartongesso, dedicato al Principe degli Apostoli, di fronte al Collegio Romano.

Monumenti

Monumenti a Piazza del Collegio Romano, Roma

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