Storia

Storia Via del Corso, Roma

Cronologia

1465: Paolo II Barbo sposta i Ludi del Carnevale da testaccio alla via Lata, presso il suo nuovo palazzo. Le novità introdotte, oltre che nella diretta ingerenza papale nell'organizzazione e nel fnanziamento, consistono nell'aggiunta ai palii equestri di Testaccio di altre sei corse agonistiche e burlesche, i palii dei ragazzi, dei giovani, dei giudei, dei sessantenni, degli asini, dei bufali. Sono inoltre organizzati banchetti pubblici offerti al popolo e ai magistrati.

1467: Papa Paolo II provvede a rettificare il tracciato della Via Lata riconducendola sostanzialmente a quello antico.

20/12/1655: La Regina Cristina di Svezia arriva a Roma entrando da Porta del Popolo.

7/8/1660: Chirografo papale che conferisce ai maestri di strade piena autorità di rettificare, allargare e liberare da ingombri strade e piazze, espropriando e demolendo a tal fine, in tutto o in parte, palazzi e case; il decreto inoltre convalidava retroattivamente le demolizioni già intraprese, in particolare in piazza Colonna, in piazza del Collegio Romano, in piazza Venezia, lungo la via del Gesù e lungo il Corso.

9/9/1662: Alessandro VII, per evitare l'imbuto stradale che condizionava le cerimonie d'ingresso in città, i cortei carnevaleschi e le corsa dei cavalli barberi, commissiona a Carlo Fontana e Felice della Greca la demolizione dell'Arco di Portogallo al Corso. Per giustificare la distruzione della vestigia, sentenziano che l'arco era realizzato con spolia e su fondazioni di età precedente, non era «né antico né trionfale, ma abbellito di diversi ornamenti antichi».

1725: Un certo Napoleoni ottiene licenza di acquafrescaio aprendo un locale nell'isolato proprietà dell'Ospedale di San Giacono a Piazza Sciarra. Il caffè si componeva di tre stanze riunite con archi, due camerini riservati e altrettanti spazi negli ammezzati.

1745: La famiglia Ricci, nuovi proprietari del Caffè di piazza Sciarra, associano all'impresa un caffettiere veneto. Il locale prende di Veneziano.

13/1/1793: Nicolas-Jean Hugou de Bassville, segretario dell'Ambasciatore francese a Napoli ed inviato a Roma per propagandare la causa della Rivoluzione francese, viene assalito dalla folla antirivoluzionaria e papalina mentre transita in carrozza per Via del Corso. Al grido “Morte ai giacobini!”, viene malmenato e colpito da un fendente di rasoio alla gola, che lo uccide dopo alcune ore di agonia. A seguire, viene saccheggiato Palazzo Mancini, sede dell'Accademia di Francia.

3/7/1800: Papa Pio VII, torna a Roma passando da Porta del Popolo. Il capitano del corpo del Genio Benedetto Piernicolo, realizza a spese della nobiltà romana un arco di trionfo all'imbocco del Tridente. Per tre notti la città resta illuminata.

1818: La famiglia Ruspoli affitta il pianterreno del palazzo al Corso. Nei saloni inaugura il Caffè Nuovo, giudicato tra i più belli d'Europa.

1847: Il Caffè Nuovo a Palazzo Ruspoli viene totalmente ristrutturato e illuminato a gas

17/11/1853: A Via del Corso si impiantano i lampioni di illuminazione a gas e si costruiscono i condotti.

31/12/1853: Prova generale di illuminazione a gas in Via del Corso.

1/1/1854: Alle ore 7 cominciano ad essere illuminate a gas la Via Papale, Piazza di San Pietro, il Corso, il Campidoglio, Piazza del Gesù e Piazza Venezia. L'Officina ed il gasometro di Via dei Cerchi inizia la sua attività producendo 60.000 mc. di gas al giorno.

1860: Il caffè Veneziano si rinnova, con divani di velluto rossi, tapezzerie verdi e soffitto bianco illuminato da lampade a gas. La polizia avvia un inchiesta per l'abbinamento dei colori che inneggia al tricolore italiano.

/10/1870: Alessandro Ricci, gestore del nuovo caffè Veneziano a Piazza Colonna, trasferisce l'attività al Caffè Nuovo, al pian terreno di Palazzo Ruspoli al Corso.

1872: La fontana presso la facciata di Palazzo Vitelli a Via del Corso 442 viene trasferita a Via della tribuna di San Carlo.

1883: Ultima corsa dei Berberi. Un ragazzo che, nell'attraversare la strada, viene travolto dai cavalli sotto gli occhi della regina Margherita. La manifestazione viene abbolita.

1884: In vista delle demolizioni nell'area del Convento delle Convertite al Corso, il Caffè Morteo, luogo di ritrovo dei giornalisti della zona, si trasferisce nei locali al pian terreno di Palazzo Ruspoli, già sede del Caffè Nuovo.

1888: Il Nuoco Caffè Morteo, al pianterreno di Palazzo Ruspoli, cessa l'attività lasciando i locali alla Banca Nazionale, che li usa per la sua nuova sede.

14/3/1888: In tre sale del Palazzo Marignoli, nell'angolo tra il Corso e via delle Convertite, si trasferisce il Caffè di Giacomo Aragno da Palazzo Verospi.

14/3/1890: Inaugurato il Caffè Aragno in Via del Corso.

1897: Giovanni Battista faraglia inaugura il Caffè Faraglino nel Palazzo di Montecatini, angolo su via del Corso. Tra le decorazioni uno splendido lampadario all'angolo sul Corso.

1898: Il Caffè Liquoreria Falchetto, si trasferisce dal demolito Palazzo Piombino, al pianterreno di Palazzo Chigi, all'angolo con il Corso. Assume il nuovo nome di Caffè Cillario.

1899: Apre un nuovo punto vendita dei Biscotti Gentilini al piano terra di Palazzo Lezzani, in Via del Corso 66. Nell'immobile risiede con la famiglia, il fondatore Pietro Gentilini.

1900: All'indomani dell'assassinio del re Umberto I, la via del Corso viene battezzata Corso Umberto I.

14/3/1912: Alle 8.30, il re Vittorio Emanuele III si reca in carrozza al Pantheon per assistere alla messa in requiem di Umberto I. Il muratore romano Antonio D'Alba, nascosto tra le colonne di palazzo Salviati, spara alcuni colpi di rivoltella. Il sovrano esce indenne dall'attentato.

1944: Corso umberto I cambia nome in Corso del Popolo.

/2/1955: Il Caffè Aragno viene ceduto all'Alemagna.

25/8/1960: Alla presenza del Primo Cittadino della Capitale e di larghe rappresentanze del Governo, delle Forze Armate e del Comitato Organizzatore, la staffetta olimpica riprende la sua corsa dal Campidoglio per giungere (dopo aver attraversato Roma percorrendo il Corso e la via Flaminia), nello Stadio Olimpico alle ore 17,30, in concomitanza con Cerimonia d'Apertura. Si inaugurano le XVII olimpiadi. Le gare si svolgono: lotta grecoromana nella Basilica di Massenzio; Tiro al Campo di Tiro a volo Lazio; Pallacanestro e Sollevamento pesi al Palazzetto dello Sport al Flaminio; Scherma e Pentathlon moderno al Palazzo dei Congressi; Pallacanestro e Pugilato al Palaeur; Equitazione a Piazza di Siena; Pallanuoto alla piscine delle Rose; Hockey su prato allo Stadio dei Marmi; Cerimonia di apertura e chiusura, Atletica leggera allo Stadio Olimpico; Calcio allo Stadio Flaminio; Ginnastica alle Terme di Caracalla; Ciclismo al velodromo; Nuoto alle piscine del Foro italico.

1978: Il Caffè Ronzi e Singer a piazza Colonna cessa l'attività.

Monumenti

Monumenti a Via del Corso, Roma

Link Locali ed attività Via del Corso, Roma