Storia

Storia Via del Corso, Roma

Cronologia

1467: Papa Paolo II provvede a rettificare il tracciato della Via Lata riconducendola sostanzialmente a quello antico.

20/12/1655: La Regina Cristina di Svezia arriva a Roma entrando da Porta del Popolo.

7/8/1660: Chirografo papale che conferisce ai maestri di strade piena autorità di retti?care, allargare e liberare da ingombri strade e piazze, espropriando e demolendo a tal ?ne, in tutto o in parte, palazzi e case; il decreto inoltre convalidava retroattivamente le demolizioni già intraprese, in particolare in piazza Colonna, in piazza del Collegio Romano, in piazza Venezia, lungo la via del Gesù e lungo il Corso.

9/9/1662: Alessandro VII, per evitare l'imbuto stradale che condizionava le cerimonie d'ingresso in città, i cortei carnevaleschi e le corsa dei cavalli barberi, commissiona a Carlo Fontana e Felice della Greca la demolizione dell'Arco di Portogallo al Corso. Per giustificare la distruzione della vestigia, sentenziano che l'arco era realizzato con spolia e su fondazioni di età precedente, non era «né antico né trionfale, ma abbellito di diversi ornamenti antichi».

13/1/1793: Nicolas-Jean Hugou de Bassville, segretario dell'Ambasciatore francese a Napoli ed inviato a Roma per propagandare la causa della Rivoluzione francese, viene assalito dalla folla antirivoluzionaria e papalina mentre transita in carrozza per Via del Corso. Al grido “Morte ai giacobini!”, viene malmenato e colpito da un fendente di rasoio alla gola, che lo uccide dopo alcune ore di agonia. A seguire, viene saccheggiato Palazzo Mancini, sede dell'Accademia di Francia.

17/11/1853: A Via del Corso si impiantano i lampioni di illuminazione a gas e si costruiscono i condotti.

31/12/1853: Prova generale di illuminazione a gas in Via del Corso.

1/1/1854: Alle ore 7 cominciano ad essere illuminate a gas la Via Papale, Piazza di San Pietro, il Corso, il Campidoglio, Piazza del Gesù e Piazza Venezia. L'Officina ed il gasometro di Via dei Cerchi inizia la sua attività producendo 60.000 mc. di gas al giorno.

1883: Ultima corsa dei Berberi. Un ragazzo che, nell'attraversare la strada, viene travolto dai cavalli sotto gli occhi della regina Margherita. La manifestazione viene abbolita.

14/3/1890: Inaugurato il Caffè Aragno in Via del Corso.

1900: All'indomani dell'assassinio del re Umberto I, la via del Corso viene battezzata Corso Umberto I.

14/3/1912: Alle 8.30, il re Vittorio Emanuele III si reca in carrozza al Pantheon per assistere alla messa in requiem di Umberto I. Il muratore romano Antonio D'Alba, nascosto tra le colonne di palazzo Salviati, spara alcuni colpi di rivoltella. Il sovrano esce indenne dall'attentato.

1944: Corso umberto I cambia nome in Corso del Popolo.

  Monumenti

Monumenti a Via del Corso, Roma

  Link Locali ed attività Via del Corso, Roma


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