Storia
CronologiaPrimo concorso per la realizzazione di una nuova sede per l'Esposizioni di Belle Arti, organizzate nei locali della Dogana di Piazza del Popolo:
"Vennero presentati più di 40 progetti, esposti nell'aula del Collegio Romano, ora Liceo Ennio Quirino Visconti. Non era stata fissata nè la somma da spendere, nè l'area dove il palazzo doveva essere innalzato: però fra gli artisti romani prevaleva l'idea di occupare col nuovo palazzo quell'area quasi abbandonata che si stende dietro uno degli emicicli di piazza del Popolo, proprio dirimpetto al Pincio. L'area non sarebbe bastata, ma per fare un lavoro a modo e veramente grandioso, bastava buttar giù due fienili ottenendo così che l'edifizio rimanesse isolato da ogni parte, in una posizione elevata, ed in una località frequentatissima, perchè Roma, contrariamente alle leggi geometriche, ha uno dei suoi centri alla periferia.
Naturalmente, mancando i dati più necessari, il concorso risultò tale che ai giudici non fu possibile formarsi un criterio esatto per giudicare. C'erano de' progetti meschini nel concetto e nelle forme, e ce n'erano degli stupendi, ma troppo grandiosi. Mancava poi specialmente una cosa molto necessaria: la voglia di costruire il palazzo. Sicchè il concorso finì senza nessun risultato e non se ne parlò più fino al 1877."
Monumenti