Storia

Storia Viale Gabriele D'Annunzio, Roma

Cronologia

1831: Il Marchese Rondanini, su interessamento di Giuseppe Valadier, cede una statua della sua collezione per la remissione dei debiti contratti con la Regia Camera Apostolica. La statua di epoca romana, rappresentante una donna seduta, viene posta nella nicchia centrale della prima prospettiva su Piazza del Popolo.

1860: Papa Pio IX decide di smontare la fontana di Piazza Venezia e spostare la vasca ad ornare la salita del Pincio.

2/6/1878: Nell'arcata centrale sotto il belvedere del Pincio, viene collocata una statua equestre di Vittorio Emanuele II (opera di Crippa).

1911: In occasione delle celebrazioni per il Cinquantenario del regno, la cittą di Milano dona a Roma una statua dedicata al Guerriero di Legnano, Alberto da Giussano, che viene collocato nei giardini della passeggiata del Pincio.

28/8/1936: Alla presenza di Mussolini, viene inaugurato il Nuovo Acquedotto Vergine, con una cerimonia presso la mostra al Pincio, realizzata sotto il belvedere dopo aver rimosso la statua di Vittorio Emanuele II. L'acqua viene ora estratta a pressione dalla sorgente di Salone, e poi diretta a Roma atraverso nuove condutture in metallo.

1941: La vasca sulla salita del Pincio viene arretrata di qualche metro per favorire la viabilitą.

Monumenti

Monumenti a Viale Gabriele D'Annunzio, Roma