Storia
CronologiaDemolendosi nel quartiere del Ghetto un avanzo di torre medievale, nel cui restauro furono adoperati molti frammenti marmorei di antichi edifizi, è stata salvata una testa virile in marmo, barbata; e tre pezzi di un grande epistilio, sui quali si conservano queste parole:
IMO AVG GH ST XX IMP XIII COS
X S C QVI AEDICVLA LA... SVA IMPENSA RESTITVERV VRBIS REC
Il titolo di (opt)imus Aug. non fu attribuito che a Traiano: ed all'impero di lui conviene perfettamente l’anno XX della potestà tribunizia, congiunto alla XII salutazione imperatoria. Ciò si verificò nella seconda metà dell’anno 116 (cf. C.L.I. III, pag. 870); e a questo tempo perciò spetta la dedicazione delle ristabilite édicole dei Lari, di cui resta memoria nei frammenti epigrafici surriferriti.
Giuseppe Gatti e Luigi Borsari.
Nei lavori per la fondazione del nuovo tempio israelitico in prossimità del ponte Quattro capi, si è rinvenuto qualche informe avanzo di antichi muri laterizi; e fra la terra un lastrone marmoreo, di m. 0,70 X 0,40 X 0,09, che porta la seguente iscrizione sepolcrale, in gran parte consunta: VLPIA DIONYSIAS QVAE ET AP... E FEC... M VLpiO ANTIGono... RI benemerENTI... ET SIBI ET SVIS LIBERTIS LIBERTABVSQVE POS TERISQVE EORM (sic)
Un'altra stele inscritta, alta m. 0,55 X 0,28, è stata trovata nello stesso luogo, ed è ornata di cornice e di fastigio, nel quale sono scolpiti due animali accovacciati. Il marmo è quasi totalmente corroso, e della epigrafe possono appena leggersi le prime due linee: D M HESPERO
Giuseppe Gatti.
Monumenti