Storia

Storia Via Agostino Depretis, Roma

Cronologia

26/7/1943: Manifestazioni di piazza per la caduta del fascismo. Sedi e uffici fascisti sono invasi e devastati: la Federazione dell'Urbe a Palazzo Braschi, l’Istituto nazionale di cultura fascista a piazza Ricci, numerosi gruppi rionali e sedi della Gil (come al Salario, al Nomentano, a Monte Sacro e Val Melaina, a San Lorenzo, alla Garbatella, all’Appia Antica e altrove). In via Agostino Depretis, al Viminale, uomini della milizia sparano sulla folla dalla sede della Difesa contraerea territoriale (Dicat) uccidendo due persone e ferendone quattro. L'intervento della polizia e dell'esercito pone fine alla sparatoria. A Regina Coeli i dimostranti riescono a far evadere circa 1.000 uomini e 500 donne. La Milizia volontaria per la sicurezza nazionale (Mvsn) è sciolta ed, i suoi effettivi incorporati nell'esercito.

4/3/1971: Attivata la Corsia Preferenziale sull'itinerario piazza Esquilino, via Cavour, via Panisperna, via Milano, via F. Crispi, via Sistina, via Quattro Fontane, via De Pretis, piazza Esquilino.

  Monumenti

Monumenti a Via Agostino Depretis, Roma

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