Storia
CronologiaRicostruendosi la casa in via di s. Agata de’ Goti, che porta il n. 17, e che confina con l'orto annesso all’ex-monastero dei ss. Domenico e Sisto, sono stati rinvenuti due frammenti di grande lapide scorniciata, appartenenti ad un mausoleo rotondo. Sotto il muro di sostruzione dell'orto, incomincia ad apparire una costruzione a grandi bugne di tufa, del secolo V o VI di Roma. È larga m. 2,10, lunga nella parte scoperta m. 4,20.
Rodolfo Lanciani.
Nella via di s. Agata de Goti, alla profondità di m. 2,80 dal piano stradale, si è incontrato un avanzo di antica via romana, lungo circa m. 8, che segue l'andamento della strada moderna.
A destra, salendo verso il Quirinale, erano conservate in qualche punto le cerepidini della via, formate da due ordini di grossi lastroni di travertino, congiunti lateralmente fra loro con grappe di ferro.
Nell'ordine inferiore i travertini sono alti m. 0,58, ed il loro piano corrisponde a quello dell’antica strada: nell'ordine superiore sono alti m. 0,45, e foîmano un vero marciapiedi.
Giuseppe Gatti.
Sterrandosi per la fondazione di un nuovo fabbricato in via s. Agata dei Goti, per ampliamento della scuola comunale stabilita nell'antico monastero di S. Bernardino, a m. 6,00 sotto il piano attuale si è incontrato un tratto di strada dei bassi tempi, lastricata coi soliti poligoni di lava basaltina. Alla profondità poi di m. 11,40 è stato scoperto un avanzo di pavimento in musaico, spettante ad antica costruzione d'età imperiale, formato di tutti tasselli di marmo bianco con semplici fascie di riquadratura in tasselli neri.
Fra la terra di scarico furono recuperati i seguenti marmi: Fusto di colonna, in portasanta, baccellata; altro fusto di colonna, in bigio lumacato; rocchio di colonna, in marmo bianco; base rotonda in travertino; altre quattro simili basi in travertino; frammento di colonna, in travertino; antefissa marmorea, ornata di fogliami in rilievo; frammento di lastra, che conserva in grandi e belle lettere. Queste righe appartengono ad una iscrizione che nel secolo XVII era nella villa celimontana dei Mattei, e la cui parte inferiore è ora conservata nel museo Vaticano.
Giuseppe Gatti.
In via s. Agata dei Goti, continuandosi i lavori per l'ampliamento della scuola professionale femminile, è stato raccolto fra la terra un rocchio di colonna marmorea baccellata, lungo m. 0,70, diam. m. 0.60; ed a m. 2,20 sotto il piano della strada si è incontrato un resto di antico lastricato a poligoni di selce, sconnesso e mal conservato.
Giuseppe Gatti.
Monumenti
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Madonna col bambino a via di Sant'Agata
1872 edicole sacre
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Fontana del Collegio Fuccioli
1750 fontane
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San Bernardino in Panisperna
1625 chiese
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Collegio Fuccioli
edifici
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Pia Casa di Carità delle Suore Pallottine
edifici
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Madonna della pietà di via San Agata
edicole sacre
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Madonna di Via di Sant'Agata 24
edicole sacre
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Palazzo settecentesco a Via di Sant'Agata 24
palazzi
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Edificio seicentesco a via Sant'Agata
edifici
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Scuola professionale femminile Margherita di Savoia
scuole
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Convento di San Bernardino da Siena
conventi