StoriaCi vien riferito che il vicolo sudetto prese il nome dell' agnello, da un insegna di tale besticciuola che in questo sito un fornacciaro riteneva impressa in apposita
tavolozza di terra cotta colle iniziali A.F. per indicare lo spaccio de'vasi ed altri oggetti della sua fabbrica.
1847 Alessandro Rufini. Dizionario etimologico storico delle strade, piazze, borghi e vicoli della città di Roma.
CronologiaPresso il sito, ove la nuova via Cavour s'incontra con la via dell'Agnello, a circa sei metri di profondità dal piano stradale, si è trovato il pavimento di un'antica strada, la quale sembra dirigersi verso la basilica di Costantino.
Ivi stesso si scorgono avanzi di un muraglione, costruito a grandi massi rettangolari di travertino, e perpendicolare all’asse dell'antica via.
Demolendosi nell'istesso luogo un casamento, è stato raccolto il seguente frammento epigrafico, con caratteri degli ultimi tempi repubblicani, ed inciso su lastrone di travertino, con cornice.
Giuseppe Gatti
Al vicolo dell'Agnello poi son tornati in luce i seguenti avanzi di sculture in marmo: Testa di fanciullo, perfettamente conservata, di buona fattura e di meravigliosa espressione; Due teste virili, ed altra muliebre, mancanti in qualche parte; Due mascheroni; Frammento di piccola statua di Silvano, assai consunto. Testa di putto, egualmente molto danneggiata. Frammento di bassorilievo, sul quale restano due gambe di un uomo e parte della mano sinistra, che regge un cornucopia; Altro frammento di bassorilievo in palombino, che presenta una cista, con un drappo aggruppato sul coperchio, e sovr’ esso una testa femminile, con la bocca aperta ed i capelli raccolti sulla nuca e legati da un nastro. Frammenti diversi di cornici ed altre decorazioni architettoniche.
I lavori pel proseguimento della via Cavour, presso la via dell'Agnello, hanno restituito alla luce questi monumenti epigrafici:
Frammento di lastra marmorea, nella cui estremità superiore rimane un meschino avanzo di bassorilievo, cioè la gamba di un uomo, il quale doveva reggere pel morso un cavallo bardato, siccome si vede frequentemente sulle lapidi di equites singulares; Frammenti di lastroni di marmo; d) Grande tavola di marmo; Frammento di grande lastrone di marmo con cornice; Un pezzo di tubo di piombo porta questa leggenda, assai guasta e consumata.
Fabbricandosi un casamento sulla via Cavour, in angolo della via dell'Agnello, è stato trovato un capitello di piccola colonna, in marmo rosso, intagliato con foglie d'acanto e caulicoli. È alto m. 0,25, ed ha il diametro di m. 0,17.
Giuseppe Gatti.
In prossimità della via dell'Agnello, sistemandosi la via Cavour, è stata ritrovata una grande tavola di marmo, su cui leggesi questo avanzo d'epitaftio metrico cristiano:
ERISTVMVLC ...|... S HOSPITIV ...|... NAMQVE IACEN ...|... AMNON IN CLAVDIT ...|... HAEC ETENIM MVNDV ...|... ET BENE MVNDANA ES ...|... QVAE POTERAT DNO ...|... dESPOSITA IN PACE DONATA AE...|...
Dallo stesso luogo provengono un frammento di coperchio di sarcofago, con iscrizione ed un pezzo di lastra marmorea, con le parole EO ET POL LCVM
Un frammento di grande tavola marmorea, rinvenuto per i lavori della via Cavour, non lungi dall'incrociamento di questa con via dell'Agnello, reca questo avanzo d'iscrizione cristiana: ...AVSTINA ...|... XXXII M V ...|... TAInXKA
Costruendosi una fogna in via dell'Agnello, a m. 4,50 di profondità è stato messo allo scoperto il selciato d'un'antica strada romana, che seguendo la direzione stessa di via dell'Agnello, accenna a salire di livello; e probabilmente si univa all'altro tratto di recente scoperto in via del Colosseo.
Monumenti