Storia

Storia Via di San Bartolomeo dei Vaccinari, Roma

Cronologia

1/1883

Nel vicolo della Mortella, presso il quadrivio della via di S. Bartolomeo de’ Vaccinari, alla profondità di met. 3,50 è stato scoperto un muraglione costruito a massì di tufa giallo, lunghi in media m. 1,15 alti m. 0,59, e posti in opera senza cemento.

Il muraglione, che è lungo nel tratto scoperto m. 30,00, presenta tutti i caratteri di remota antichità, ed appartiene senza dubbio ad un edificio pubblico.

Nelle terre di scarico aderenti al muro è stato ritrovato un pezzo di cippo marmoreo, con cornice e timpano, e l'iscrizione:

DM PETRONIAE VENERIAE VIXIT A XX M II D V VS EPIG.

Rodolfo Lanciani.

Fonte: 1883 Notizie degli scavi di antichità.

5/1887

Nella via di S. Bartolomeo de' Vaccinari demolendosi un antico muro, sono stati raccolti due mattoni, che a lettere rilevate portano impesso il bollo circolare (Marini 922): EX PR HONORATI MACRINI

Fonte: Notizie degli scavi di antichità

12/1906

Nel terreno di proprietà del sig. Borruso tra la via s. Bartolomeo dei Vaccinari e il Lungo Tevere Pierleoni, in un cavo a m. 7 dal piano strada accanto al marciapiede, è tornato in luce un muro di tufo, coperto di cangia. travertino (m. 0,75 X 0,85), in direzione da est ad ovest.

D. Vaglieri.

Fonte: Notizie degli scavi di antichità

18/10/2021

Monumenti

Monumenti a Via di San Bartolomeo dei Vaccinari, Roma