Storia
CronologiaPapa Sisto IV della Rovere emana la bolla "Etsi de cunctarum civitatum" con cui riorganizza l'attività edilizia in Roma. Decretata la chiusura di portici, e la demolizione di balconi e mignani. Decisa la rettificazione delle principali arterie che da Ponte Sant'Angelo si diramano per la città, così dal cosiddetto Canale di Ponte, la via dei Banchi poi via Mercatoria o Floridia o Florea giungeva fino a S. Angelo in Pescheria passando per Campo de' Fiori; la via Papalis raggiungeva il Campidoglio e il Laterano; la via Recta (via dei Coronari) giungeva presso la chiesa della Maddalena fino alla via Flaminia (via del Corso) e la nuova via sul prolungamento della nuova via Sistina (via Tor di Nona e via Monte Brianzo) raggiungeva la Basilica di Santa Maria del Popolo da lui fatta ricostruire. Tra le novità: i Magistri Aedificiorum et Stratarum Urbis e il cardinal Camerlengo possono ora effettuare espropri; E' istituita la taxa per la ruina, un contributo a carico di tutti coloro che dall'esecuzione delle opere pubbliche otterranno un miglioramento nelle loro proprietà.
In piazza del Pianto, per i lavori della fognatura, è stato recuperato un lastrone rettangolare di marmo bianco, che probabilmente servì da architrave per un antico edificio sostenuto da colonne. Misura m. 3,55 di lunghezza, m. 0,70 di larghezza, e m. 0,23 di grossezza.
Nel cavo si sono incontrati, a circa m. 2,00 di profondità, avanzi di antichi muri; e fra le terre si è raccolta una ne marmorea inscritta, di m. 0,40 X 0,32. Vi si legge:
D M |... M IVLI SABINIANI |... IX ANN IIII M VI |... VRIVS SABINVS |... LATEA |... PARENTES
Giuseppe Gatti.
Monumenti