Storia

Storia Via Tor di Nona, Roma

Cronologia

30/6/1480: Papa Sisto IV della Rovere emana la bolla "Etsi de cunctarum civitatum" con cui riorganizza l'attività edilizia in Roma. Decretata la chiusura di portici, e la demolizione di balconi e mignani. Decisa la rettificazione delle principali arterie che da Ponte Sant'Angelo si diramano per la città, così dal cosiddetto Canale di Ponte, la via dei Banchi poi via Mercatoria o Floridia o Florea giungeva fino a S. Angelo in Pescheria passando per Campo de' Fiori; la via Papalis raggiungeva il Campidoglio e il Laterano; la via Recta (via dei Coronari) giungeva presso la chiesa della Maddalena fino alla via Flaminia (via del Corso) e la nuova via sul prolungamento della nuova via Sistina (via Tor di Nona e via Monte Brianzo) raggiungeva la Basilica di Santa Maria del Popolo da lui fatta ricostruire. Tra le novità: i Magistri Aedificiorum et Stratarum Urbis e il cardinal Camerlengo possono ora effettuare espropri; E' istituita la taxa per la ruina, un contributo a carico di tutti coloro che dall'esecuzione delle opere pubbliche otterranno un miglioramento nelle loro proprietà.

28/5/1919: Deliberazione della Giunta Municipale n. 121, in cui si comissionano alla Società Anonima Cooperativa Iacopo Vassalletto di ricostruire la fontana posta vicino a Santa Maria in Posterula, demolita nel 1895 in seguito alla costruzione delle rampe di accesso al Ponte Umberto I.

1976: Un gruppo di studenti costituiscono il collettivo L'Asino che vola, per attirare l’attenzione sul degrado della zona e sul problema dell'abbandono forzato del centro storico da parte della popolazione residente. Avviano un progetto di riqualificazione a via di Tor di Nona, realizzando grandi murales su alcuni palazzi abbandonati e sul muro di contenimento. Fra questi Paolo Ramundo, Carlo Zaccagnini, Giuseppe Roma, Lorenzo Mammì, Isabella Rossellini, Roberto Federici, Paolo Sgabello, Antonio Rava, Jasmin Ergas.

1978: Sotto la direzione dell’architetto Alessandra Montenero del comune di Roma, si avviano i lavori di restauro degli edifici abbandonati a via di Tor di Nona.

Monumenti

Monumenti a Via Tor di Nona, Roma