Storia

Storia Corso Vittorio Emanuele II, Roma

Cronologia

19/5/1882: La commissione per lo studio del Piano Regolatore della cittą di Roma, dopo 5 mesi di studi, presenta dinanzi al Consiglio Comunale, la relazione dal titolo "Piano edilizio Regolatore e di ampliamento della cittą di Roma in relazione alla legge sul concorso dello Stato nelle opere edilizie". La commissione apportata diverse modifiche rispetto alle proposte formulate dal Piano Regolatore del 1873 (approvato ma mai reso operante in termini di legge), ad esempio predisponendo precise indicazioni rispetto al tracciato della via che da piazza Venezia conduceva al Tevere ed al Vaticano (l'attuale Corso Vittorio Emanule II).

25/6/1886: Delibera del Consiglio Comunale con cui la nuova direttiva tra Piazza Venezia ed il Vaticano, prende il nome di Corso Vittorio Emanuele II, in onore del primo re d'Italia.

1888: Per l'apertura di Corso Vittorio Emanuele II, si effettua la demolizione di due campate del palazzo Sora. Si procede alla ricostruzione dell'edificio ad uso del Liceo ginnasio Terenzio Mamiani.

1888: Per l'apertura di Corso Vittorio Emanuele II, viene demolita e ridotta la facciata di Palazzo Cesi, riedificandola pił arretrata, imitante quella originaria sulla laterale via Sora.

1888: Per i lavori di apertura di corso Vittorio Emanuele II viene demolito Palazzo Galli.

/12/1890: A seguito dell'entrata in servizio della della Stazione di Roma Trastevere, la SRTO chiede e ottiene la concessione per nuove linee tramviarie: da piazza Venezia a San Pietro per corso Vittorio Emanuele; da piazza Venezia alla stazione di Trastevere per ponte Garibaldi, con raccordo alla linea di San Paolo; da via Cernaia a Sant'Agnese per via XX Settembre con diramazione da Porta Pia a Porta Salaria.

12/10/1899: Sono attivate due nuove linee di tram elettrici Termini - Via delle Terme - Via Nazionale - San Pietro e Termini - Via Volturno - San Pietro.

24/2/1900: Attivata la trazione elettrica a filo aereo nella tratta da piazza Venezia a San Pietro (per corso Vittorio Emanuele ed il ponte provvisorio in ferro).

8/10/1900: La SRTO attiva una nuova linea a trazione elettrica, dalla stazione di Trastevere alla stazione Termini (in trazione elettrica mista, con filo aereo e accumulatori in via Nazionale, attraverso piazza Venezia, via del Plebiscito, corso Vittorio Emanuele, via di Torre Argentina, via Arenula, ponte Garibaldi, piazza d'Italia e il viale del Re).

2/2/1926: Firmata la convenzione tra l'Istituto romano beni Stabili ed il Governatore di Roma per la riqualificazione della zona dei Cesarini (attuale Largo Argentina). Avvio dei lavori di demolizione che si svolsero in tre tempi: · demolizione dei palazzi Acquari e Rossi che si affacciavano su via di Torre Argentina; demolizione di parte del palazzo Chiassi-Cesarini fino al limite della retrostante chiesa di S. Nicola ai Cesarini; demolizione del fronte prospettante su Corso Vittorio; demolizione dei fronti prospettanti sulle vie Florida e S. Nicola ai Cesarini.

1927: Per esigenze di traffico, il Governatorato decide lo spostare di alcuni monumenti che gravitano presso Corso Vittorio Emnauele II. Il monumento a Nicola Spedalieri viene spostato da Piazza Vidoni a Piazza Sforza Cesarini, al posto della statua di Terenzio Mamiani, che viene a sua volta spostata nel giardino di via degli Acciaioli. Il monumento a Pietro Cossa viene smantellato da Largo Arenula e portato nel deposito dei Marmi al Bastione Ardeatino.

28/10/1943: In occasione delle celebrazioni fasciste per l'anniversario della Marcia su Roma, i partigiani dei GAP attaccano con bombe a mano e colpi d'arma da fuoco un corteo fascista che sfila nei pressi di Sant'Andrea della Valle, ferendo dodici fascisti.

1945: Remo Croce fonda a Corso Vittorio Emnauele II la libreria omonima.

21/9/1957: La Fontana di Piazza Scossacavalli, in deposito nei giardini del Casino Bessarione, viene ricostruita dinanzi alla facciata della chiesa di Sant'Andrea della Valle, sostituendo con elementi moderni il bacino superiore disperso. Il beveratoio di Pietro Lombardi viene invece posto a Via Cassia (altezza civico 726).

29/11/2017: Il vice sindaco Luca bergamo inaugura una targa in ricordo della storica Liberia Croce.

14/5/2018: Inaugurata sulla facciata di Palazzo Sforza Cesarini la Madonna dell'Accoglienza, alla presenza del sottosegretario ai Beni Culturali, Ilaria Borletti Buitoni, del Soprintendente di Roma Francesco Prosperetti, di Giovanna Sacchetti e Moroello Diaz della Vittoria, rispettivamente presidente e consigliere della Fondazione Sacchetti, che l'ha donata alla Capitale. L'opera inaugura un progetto che vede il restauro di 50 edicole sacre presenti a Roma, con l'obiettivo di recuperare l'antica tradizione devozionale popolare.

14/5/2018: Inaugurata sulla facciata di Palazzo Sforza Cesarini la Madonna dell'Accoglienza, alla presenza del sottosegretario ai Beni Culturali, Ilaria Borletti Buitoni, del Soprintendente di Roma Francesco Prosperetti, di Giovanna Sacchetti e Moroello Diaz della Vittoria, rispettivamente presidente e consigliere della Fondazione Sacchetti, che l'ha donata alla Capitale. L'opera inaugura un progetto che vede il restauro di 50 edicole sacre presenti a Roma, con l'obiettivo di recuperare l'antica tradizione devozionale popolare.

Monumenti

Monumenti a Corso Vittorio Emanuele II, Roma

Link Locali ed attività Corso Vittorio Emanuele II, Roma