Storia

Storia Corso Vittorio Emanuele II, Roma

Cronologia

19/5/1882: La commissione per lo studio del Piano Regolatore della città di Roma, dopo 5 mesi di studi, presenta dinanzi al Consiglio Comunale, la relazione dal titolo "Piano edilizio Regolatore e di ampliamento della città di Roma in relazione alla legge sul concorso dello Stato nelle opere edilizie". La commissione apportata diverse modifiche rispetto alle proposte formulate dal Piano Regolatore del 1873 (approvato ma mai reso operante in termini di legge), ad esempio predisponendo precise indicazioni rispetto al tracciato della via che da piazza Venezia conduceva al Tevere ed al Vaticano (l'attuale Corso Vittorio Emanule II).

25/6/1886: Delibera del Consiglio Comunale con cui la nuova direttiva tra Piazza Venezia ed il Vaticano, prende il nome di Corso Vittorio Emanuele II, in onore del primo re d'Italia.

1888: Per l'apertura di Corso Vittorio Emanuele II, si effettua la demolizione di due campate del palazzo Sora. Si procede alla ricostruzione dell'edificio ad uso del Liceo ginnasio Terenzio Mamiani.

24/2/1900: Attivata la trazione elettrica a filo aereo nella tratta da piazza Venezia a San Pietro (per corso Vittorio Emanuele ed il ponte provvisorio in ferro).

1945: Remo Croce fonda a Corso Vittorio Emnauele II la libreria omonima.

29/11/2017: Il vice sindaco Luca bergamo inaugura una targa in ricordo della storica Liberia Croce.

14/5/2018: Inaugurata sulla facciata di Palazzo Sforza Cesarini la Madonna dell'Accoglienza, alla presenza del sottosegretario ai Beni Culturali, Ilaria Borletti Buitoni, del Soprintendente di Roma Francesco Prosperetti, di Giovanna Sacchetti e Moroello Diaz della Vittoria, rispettivamente presidente e consigliere della Fondazione Sacchetti, che l'ha donata alla Capitale. L'opera inaugura un progetto che vede il restauro di 50 edicole sacre presenti a Roma, con l'obiettivo di recuperare l'antica tradizione devozionale popolare.

  Monumenti

Monumenti a Corso Vittorio Emanuele II, Roma

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