Circolo della Caccia
CronologiaFondazione del Circolo di San Carlo (futuro Circolo della caccia), club per gentiluomini che riunisce rappresentanti dell'aristocrazia romana.
Il Circolo della Caccia si installa a palazzo Gavotti.
Il Circolo della Caccia si trasferisce da palazzo Gavotti a palazzo Bonaccorsi.
Smascherato baro al Circolo della Caccia Il frequentatore d'alto bordo Lamberto Colonna veniva cacciato dal prestigioso club romano dopo essere stato colto sul fatto dal conte Antonelli mentre truccava le carte da gioco per arricchirsi.
"Il baro, — il peggiore dei tre, fu il più fortunato di tutti. Bell'uomo, bel nome, — Lamberto Colonna, — era uno dei più assidui frequentatori del Circolo della Caccia. Sfido io! egli vi guadagnava ogni sera migliaia di lire.
Come? Voilà le mystère!
Mistero però scoperto dall'occhio diplomatico del conte Antonelli, il quale, una sera, fermò le mani troppo sapienti e le carte troppo poco eguali.
L'hanno scacciato come un servitore, ma non gli hanno dato querela! Generosità fuori di posto — secondo me — perchè bisogna pensare anche alle vittime future dei cavalieri d'industria; e chissà quante ne farà questo giovane e ardito giuocatore nei saloni del demi-monde cosmopolita!"
Il Circolo della Caccia si trasferisce da palazzo Bonaccorsi al piano nobile di palazzo Marignoli.
Per iniziativa di un gruppo di Soci fuoriusciti dal Circolo della Caccia, viene istituito il Nuovo Circolo, con suo primo Presidente il Principe Don Baldassarre Odescalchi.
Il circolo della caccia si trasferisce da Palazzo Marignoli a Palazzo Borghese.
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